Fifa world war, Blatter: “Non posso controllare tutto”. Putin lo appoggia, Uefa e Gb: “Va cacciato”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2015 19:00 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2015 19:00
Fifa caso internazionale, Putin con Blatter. Platini e Cameron: "Va cacciato"

Platini e Blatter

ROMA – “Non posso controllare tutto. Ad ogni modo io non arretro, faremo pulizia”. Questa la difesa di Sepp Blatter. Ma fatto sta, lo scandalo mazzette della Fifa diventa un caso internazionale. Il presidente russo Vladimir Putin si schiera infatti apertamente Blatter e critica l’inchiesta partita dagli Stati Uniti che, a suo dire, mirerebbe a indebolire lo stesso Blatter e a impedire lo svolgimento dei Mondiali 2018 ospitati proprio dalla Russia. Per Putin gli Usa stanno inoltre utilizzando metodi illeciti “come nei casi di Assange e Snowden”. Ma se la Russia (e anche l’Asia) sta con Blatter, l’Inghilterra e l’Uefa no: “Blatter deve lasciare, va cacciato subito”. 

Il presidente Uefa Michel Platini ci ha provato a chiedere le dimissioni di Blatter: “L’ho voluto incontrare di persona – ha raccontato Platini – Gli ho detto che per il bene del calcio era bene se lasciava. Ora è tardi, mi ha risposto”. 

Ma ad ogni modo la possibile rielezione di Blatter diventa però un caso politico. L’indagine Usa sui dirigenti della Fifa è un chiaro tentativo di evitare la rielezione di Blatter ha detto il leader del Cremlino, Vladimir Putin, citato dalla Tass. Putin teme soprattutto che un futuro nuovo governo della Fifa possa rivedere l’assegnazione dei Mondiali 2018 alla Russia. Questi arresti, ha detto Putin, “sembrano quantomeno molto strani, perché sono stati effettuati su richiesta della parte americana. Si può presumere che qualcuno di loro abbia fatto qualche violazione, io non lo so, ma è ovvio che gli Usa non hanno nulla a che fare con questo”. I dirigenti Fifa arrestati, ha aggiunto, “sono funzionari internazionali, non sono cittadini americani. Se qualche cosa è avvenuto, ha avuto luogo non sul territorio degli Usa”. Il presidente russo ha inoltre criticato il procuratore americano per aver già accusato i membri del comitato esecutivo della Fifa “di aver commesso un reato, come se non sapesse che esiste la presunzione di innocenza”. “Se una persona è colpevole o meno – ha proseguito – bisogna provarlo in aula. Solo dopo si può dirlo, sempre ammesso che gli Usa abbiano qualche diritto all’estradizione di queste persone”.

La risposta a Putin arriva dal premier britannico Cameron che si associa a chi chiede le dimissioni del presidente Fifa, Blatter. Lo ha affermato un portavoce di Downing Street. Alla domanda se il premier ritenga che il prossimo Mondiale dovrebbe essere ospitato in Inghilterra, il portavoce ha risposto che l’attenzione ora deve essere su indagini e riforma della Fifa. In ritardo l’Italia. Il presidente della Federazione, Carlo Tavecchio, non ha commentato gli eventi di ieri, limitandosi a dire che oggi farà conoscere la propria decisione in merito al voto di venerdì che, a dispetto del clamore provocato dall’inchiesta Fbi, dovrebbe eleggere i nuovi vertici della Fifa.