Inter, Conte: “Calciomercato? Non ne parlo più ma tutto ha una conseguenza…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 19 Gennaio 2020 17:59 | Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2020 17:59
Inter, Conte: "Calciomercato? Non ne parlo più ma tutto ha una conseguenza..."

Inter, Antonio Conte nella foto Ansa

MILANO – Antonio Conte polemico ai microfoni di Sky Sport. Nel post partita di Lecce-Inter, gara terminata sul risultato di uno a uno, il tecnico nerazzurro ha parlato del calciomercato in maniera sibillina: “Non parlo  più di calciomercato perché altrimenti la stampa mi strumentalizza a suo piacimento. Spetta alla società decidere ma non farlo, o farlo al ribasso comporta delle conseguenze…”. 

“Quando non andiamo a duecento all’ora diventiamo vulnerabili. Quando abbiamo calciatori sottotono, si abbassa il livello della nostra squadra. Comunque con tutti questi calcio d’angolo, avremmo dovuto vincere ugualmente. Studiamo di continuo le palle ferme, mi aspettavo di più. I calciatori sottotono? Cosa devo dirvi, può capitare. Noi giochiamo sempre in velocità, un po’ di stanchezza è anche fisiologica.

Solo che se non giochiamo a duecento all’ora, diventiamo una squadra normale… Quando giochiamo sotto ritmo, facciamo fatica contro squadre che sono chiuse a riccio in difesa. Per questo dovevamo spingere con maggiore velocità. Oppure dovevamo calciare a rete con maggiore cattiveria. Nella prima parte del campionato, siamo stati perfetti perché andavamo sempre a duecento all’ora. Se andiamo a velocità di crociera, non abbiamo le qualità necessarie per portare a casa la vittoria.

Non dico più niente sul calciomercato, altrimenti la stampa mi strumentalizza a suo piacimento. Noi dobbiamo lavorare, lasciamo il calciomercato alla società che sta facendo le sue valutazioni. Sono felice dei calciatori di cui dispongo, non entro più nei discorsi di calciomercato, perché altrimenti mi strumentalizzate. Che decida la società, io dico solamente che tutto ha una conseguenza. Fare un mercato al risparmio, o non farlo proprio ha una conseguenza…”.