Giudice Sportivo, per l’Inter due partite a porte chiuse e una senza curva. Ma la Serie A non si ferma

di Redazione blitz
Pubblicato il 27 dicembre 2018 16:05 | Ultimo aggiornamento: 27 dicembre 2018 20:03
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Giudice Sportivo: Inter, due partite a porte chiuse per i cori razzisti. Due giornate a Koulibaly e Insigne

ROMA –  Due partite a porte chiuse più una terza con l’ingresso vietato ai soli tifosi della curva: è questa per l’Inter la sanzione decisa dal giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea per i “cori di matrice razziale e territoriale nella gara col Napoli” disputata il 26 dicembre a Milano. Le prossime due gare che i nerazzurri disputeranno a San Siro saranno Inter-Sassuolo, sabato 19 gennaio, e Inter-Bologna, domenica 3 febbraio.

Mazzata anche per il Napoli. Il giudice sportivo ha squalificato per due giornate sia Kalidou Koulibaly che Lorenzo Insigne. Il difensore ha ricevuto una giornata per l’ammonizione, in quanto già diffidato, e una per “l’ironico applauso al direttore di gara dopo l’ammonizione”; Insigne, multato anche di diecimila euro, ha invece “rivolto al 48′ del secondo tempo al direttore di gara un epiteto gravemente insultante” e la sanzione è stata aggravata in quanto Insigne è capitano.

Sulla vicenda dei cori razzisti è arrivata anche la posizione del presidente della Figc Gabriele Gravina: “Adesso basta, quanto accaduto negli ultimi giorni non è più tollerabile. Non tolleriamo che tali comportamenti rovinino il calcio. Il calcio è patrimonio dei veri tifosi e come tale va difeso da tutti coloro che lo utilizzano come strumento per creare tensione. D’intesa con i vice presidenti Cosimo Sibilia e Gaetano Miccichè e insieme a tutte le componenti federali, condanniamo ogni forma di violenza sia fisica che verbale, con l’aggravante della discriminazione razziale. Abbiamo massima fiducia nelle Forze dell’Ordine, che sono sicuro garantiranno nel più breve tempo possibile i responsabili delle violenze alla Giustizia, da parte nostra mi aspetto massima severità nell’applicazione dei regolamenti federali perché è evidente che il clima che si è instaurato nell’ultimo periodo non consente il sereno svolgimento della competizione. Al prossimo Consiglio Federale – conclude il presidente della Figc – dopo aver fatto preventivamente un’opportuna valutazione con il Ministero dell’Interno e i responsabili dell’ordine pubblico, è mia intenzione proporre di cambiare le norme circa la sospensione di una gara per renderle ancora di più facile applicazione”.

Sulla possibile sospensione del campionato di Serie A che si era paventata dopo la morte del tifoso interista prima della gara col Napoli, Gravina ha annunciato che sabato 29 dicembre non ci sarà nessun rinvio: “Sabato si giocherà. Dobbiamo dare una risposta tangibile a chi pensa che attraverso alcuni comportamenti si possa alterare il nostro mondo. Questa è una risposta netta e forte”.