Juventus Campione d’Italia, Marotta: “Questo scudetto è il numero 30”

Pubblicato il 7 Maggio 2012 10:15 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2012 10:15
Marotta Juventus

Marotta (La Presse)

ROMA – “Il blasone e la storia della Juventus è davanti agli occhi di tutti. Il 2006 è stato un anno che ha dato una pugnalata nel cuore di questa società. Siamo caduti all’inferno, abbiamo riassaporato il purgatorio e ora siamo tornati in paradiso”. Così Beppe Marotta, direttore generale della Juventus, ai microfoni di Radio Anch’io Lo Sport all’indomani della festa scudetto della Juventus.

“La terza stella? Riteniamo di avere subito forti ingiustizie, alla luce delle falle investigative che sono emerse. Da qui la consapevolezza di chiedere indietro quello che abbiamo conquistato sul campo e per questo abbiamo identificato questo scudetto come il trentesimo della Juve”, continua il dg bianconero Beppe Marotta.

“Il concetto che vogliamo far passare è quello della parità di trattamento, poi con calma si ragionerà. Il presidente Agnelli sapeva benissimo cosa significava intraprendere questa squadra, ma ora pensiamo a festeggiare questo scudetto conquistato in modo assolutamente trasparente sul campo. Diplomazie al lavoro? Diciamo così…”, conclude Marotta.