Juventus-Fiorentina, Commisso: “Partita decisa dall’arbitro, sono disgustato”. Poi il botta e risposta con Nedved

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 2 Febbraio 2020 16:50 | Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio 2020 17:08
Juventus-Fiorentina, Commisso: "Partita decisa dall'arbitro, sono disgustato"

Rocco Commisso furioso con l’arbitro al termine di Juventus-Fiorentina: “Gara decisa dai due rigori, bianconeri non hanno bisogno di questi aiuti” (foto Ansa)

TORINO – Rocco Commisso spara a zero sull’arbitro dopo la sconfitta per 0-3 della Fiorentina sul campo della Juventus con due calci di rigore che hanno indirizzato l’incontro in favore dei bianconeri. Ecco la sua furia ai microfoni di Dazn subito dopo il lunch match di giornata: “Gli arbitri non possono decidere le partite, sono disgustato. Sono qui da 6 mesi e non critico mai gli arbitri, ma non possono decidere: la Juve non ha bisogno del loro aiuto per vincere, non si possono vedere queste cose, sono arrabbiatissimo, non ci voleva”.

Juventus-Fiorentina, Commisso furioso: “Non potete trattarci così, non è giusto per i nostri tifosi”.

Commisso ha continuato ad attaccare la Juventus e gli arbitri, le sue dichiarazioni sono riportate dal Corriere dello Sport: “La Juve è già più brava di noi, lasciamola vincere sul campo. Con il Genoa non ci hanno dato rigore. Qui ci hanno dato due rigori: il primo forse c’era, il secondo non c’era mai, e da li i nostri ragazzi si sono demoralizzati. Non è giusto per i nostri tifosi che vengano trattati così. Sono tre partite che veniamo penalizzati.

Non possono decidere le partite. I ragazzi devono vincere in campo. La Juve con 350 milioni di stipendi non hanno bisogno di aiuti da parte degli arbitri, sono disgustato da quello che ho visto oggi, ma anche settimana passata col Genoa. Si deve aiutare il calcio nei modi giusti, in tutto il mondo non si può vedere la situazione di oggi”.

Juve-Fiorentina, il botta e risposta tra Nedved e Commisso.

Nemmeno il tempo di terminare il suo intervento, che Commisso ha incassato la replica da parte di Pavel Nedved, ex calciatore ed attuale dirigente della Juventus: “Commisso ha tutto il mio rispetto, ma devo dire che si sta usando un po’ troppo la scusa degli arbitri con la Juventus. Dovrebbe prendere un tè prima di dire certe cose… Si dice che la Juve non vince con merito, siamo abbastanza stufi di questo, perché la Juve ottiene risultati giocando bene, facendo tutto sul campo per vincere. Perciò dobbiamo smetterla quando si gioca contro la Juve di farsi degli alibi”. 

Avvisato delle parole di Nedved, Commisso ha controrisposto al dirigente bianconero dicendogli: “Il tè se lo beva lui, ripeto il mio pensiero, la Juventus, che una rosa milionaria, non ha bisogno di questi aiuti per vincere le partite. Mi farò sentire in ogni sede possibile”. 

Juventus-Fiorentina, Commisso è pronto a farsi sentire con l’associazione italiana arbitri. 

Dopo aver protestato per l’arbitraggio odierno, ed aver risposto a Pavel Nedved, Commisso è pronto a farsi sentire anche con i vertici dell’Aia: “Chiedo ai vertici dell’Aia di incontrarmi perché bisogna farla finita con queste cose, non può essere che ci siano squadre avvantaggiate ed altre, come quella di Firenze, che non lo siano. Ci faremo sentire in Lega” (fonti Dazn,  Il Corriere dello Sport, TuttoSport e Ansa).