Juventus-Inter, formazioni: derby d’Italia a Miami, Conte contro Mazzarri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Agosto 2013 14:56 | Ultimo aggiornamento: 6 Agosto 2013 14:57
Juventus-Inter, formazioni: derby d'Italia a Miami, Conte sfida Mazzarri (LaPresse)

Juventus-Inter, formazioni: derby d’Italia a Miami, Conte sfida Mazzarri (LaPresse)

MIAMI, STATI UNITI – Juventus-Inter, ecco le probabili formazioni del derby d’Italia. Fischio d’inizio previsto per le ore 00:30.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, Asamoah; Quagliarella, Llorente. All.: Conte.

INTER (3-5-2): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus; Nagatomo, Guarin, Cambiasso, Alvarez, Pereira; Palacio, Icardi. All.: Mazzarri.

Derby d’Italia in America. Ma tra deluse. Juventus e Inter, sconfitte nei rispettivi gironi nell’ambito della Guinnes Cup, si incontrano stanotte  (le 00:30 del 7 agosto in Italia) a Miami per una amichevole estiva certamente di fascino, alla quale tuttavia le due squadre approdano da perdenti.

La Juventus sconfitta 3-1 dai Galaxy, l’Inter 4-0 dal Valencia. Entrambi i tecnici hanno giustificato la delusione dicendo che gli organici vengono da un periodo di lavoro fisico intensissimo.

Per un’Inter piu’ forte ci vuole un nuovo innesto. In squadra forse, in società di certo secondo l’opinione espressa da Massimo Moratti. Un’idea figlia delle recenti dèbacle, ma non solo.

Il presidente nerazzurro ha sottolineato con forza la necessità di dare un’impronta diversa, di aprirsi ai mercati in espansione (come quello indonesiano) già nell’assemblea dei soci che nello scorso autunno avrebbe dovuto ratificare l’ingresso della cordata cinese.

Un affare sfumato dopo il quale Moratti non ha smesso di cercare qualcuno a cui affidarsi, pur non abbandonando mai l’idea di uscire dalla trattativa con Thohir qualora le condizioni non si fossero rivelate vantaggiose. Dopo gli screzi della scorsa settimana, nel primo giorno del blitz milanese del tycoon, la distensione e la voglia di arrivare il prima possibile ad un accordo regnano da ambo le parti.

Secondo quanto trapelato oggi proprio Thohir, attualmente negli Stati Uniti, avrebbe gradito molto le dichiarazioni del presidente, a ventiquattro ore dalla richiesta del precedente proprietario (Ernesto Pellegrini) di non affidarsi allo ‘straniero’ perché mosso dal business e non dal cuore.

Il possibile cambio di proprietà non avrà comunque effetti sul mercato, che sarà incentrato su una spesa molto contenuta, come dimostra l’imminente arrivo del brasiliano Wallace in prestito secco dal Chelsea.

Inizialmente la dirigenza aveva preventivato una spesa attorno ai sei-sette milioni di euro per la comproprietà di Isla, ma i discorsi con la Juventus si sono bruscamente interrotti e quei soldi verranno probabilmente destinati all’acquisto di un centrocampista.

Lo stesso avverrà per gli introiti relativi alle cessioni già in programma di Schelotto (il Chievo si è defilato, potrebbe finire al Levante in prestito) e di almeno un paio di elementi a centrocampo, vedi Mariga e forse Kuzmanovic.

Si cerca un leader della mediana, possibilmente sempre senza svenarsi, ragion per cui le piste che portano a Nainggolan e Taider non sono ancora così facili da percorrere.