Maxim Dadashev muore per i colpi ricevuti durante incontro di boxe VIDEO YOUTUBE

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 24 Luglio 2019 9:15 | Ultimo aggiornamento: 24 Luglio 2019 10:21
Maxim Dadashev muore per i colpi ricevuti durante incontro di boxe: era in coma

Maxim Dadashev al termine dell’incontro

ROMA – Il pugile russo Maxim Dadashev è morto a 28 anni per le conseguenze delle ferite rimediate durante un incontro con Subriel Matias per i superleggeri Ibf a Oxon Hill, negli Stati Uniti.

Il combattimento, andato in scena venerdì scorso, era stato sospeso alla fine dell’undicesima ripresa per decisione dell’allenatore di Dadashev. Il pugile era stato ricoverato con un’emorragia cerebrale e, dopo essere stato operato d’urgenza, era stato messo in coma farmacologico. A nulla però sono valsi i tentativi dei medici di salvargli la vita. Una crisi cardiaca avrebbe provocato la morte del pugile russo. Maxim Dadashev, classe 1990, lascia la moglie e un figlio piccolo.

Soprannominato Max Max era considerato una delle stelle del futuro della boxe. L’incontro con Matias, l’ultimo della sua carriera, avrebbe designato lo sfidante del campione mondiale IBF Josh Taylor.

A novembre la morte del pugile italiano Christian Daghio

Il pugile italiano Christian Daghio, 49 anni, è morto su un ring di Bangkok, in Thailandia, dove si era trasferito da tempo. Daghio aveva conquistato in passato sette titoli mondiali di Thai Boxe, e negli ultimi anni si era dato al pugilato. L’incontro fatale era valido per i supermedi. Dopo i due ko ravvicinati, nel giro di trenta secondi, Daghio è stato trasportato in ospedale, ma le cure sono risultate vane. (fonte GAZZETTA DELLO SPORT)