Megolo, rissa post partita: squalificati 14 calciatori su 18

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Maggio 2015 11:46 | Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2015 11:46
(foto d'archvio)

(foto d’archvio)

ROMA – Quattordici giocatori espulsi e squalificati, tutti della stessa squadra. Quattro in campo, dieci a fine gara. Espulsi anche un assistente, un massaggiatore e un dirigente. La partita si è giocata domenica nel Cusio, dove i padroni di casa del Casale Corte Cerro si sono qualificati alla seconda fase dei playoff grazie a un 2-2 conquistato con un calcio di rigore all’ultimo minuto dei supplementari contro il Megolo.

Ed è proprio il Megolo, squadra che rappresenta una frazione del comune di Pieve Vergonte, in Ossola, a fissare un vero e proprio record nella categoria “espulsi in una sola partita”. Dopo il rigore infatti l’arbitro ha dovuto sventolare ben quattro cartellini rossi. Più altri dieci espulsi a gara finita. L’arbitro poi ha anche espulso un assistente, un massaggiatore e un dirigente. Leggere le squalifiche: in quasi tutti i casi si tratta di due giornate, a eccezione di un giocatore fermato fino al 30 novembre per una “manata, di non forte intensità, alla guancia destra nei confronti dell’arbitro”.  “E’ una falsità, nessuno ha toccato l’arbitro” ha replicato il presidente del Megolo, Umberto Di Luca.