Milan-Napoli 1-2: gol di Britos e Higuain. Balotelli primo rigore fallito

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 settembre 2013 23:13 | Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2013 23:14
Milan-Napoli, Mario Balotelli (foto LaPresse)

Milan-Napoli, Mario Balotelli (foto LaPresse)

MILANO, STADIO GIUSEPPE MEAZZA – Come ai tempi di Maradona. Era dal 1986 che il Napoli non espugnava il campo del Milan.

Ma questa squadra sembra davvero poter ripetere i fasti di quel periodo d’oro. La squadra di Benitez condanna i rossoneri (1-2) con le reti di Britos e Higuain e resta a punteggio pieno in Serie A, raggiungendo in vetta la Roma.

Un chiaro messaggio alle rivali, Juve in testa. La formazione di Allegri, comunque, si arrende dopo una partita generosa e costellata da episodi non favorevoli, vedi il rigore fallito da Balotelli, che tenta invano di riaprire la gara nel finale.

Il match non tradisce le attese già nel primo tempo, giocato a viso aperto e a gran ritmo. I partenopei fanno subito la voce grossa.

Al 4′, Insigne inventa per Behrami che si inserisce alla perfezione ma davanti ad Abbiati spara sopra la traversa. Un minuto dopo, si ‘scalda’ Higuain che prova la conclusione dalla distanza. E’ il preludio al vantaggio di un Napoli scatenato: Callejon mette in mezzo per la sponda di Albiol, la palla arriva al solissimo Britos che insacca di testa per lo 0-1.

Passata la tempesta, il Milan prova a riorganizzarsi e prova ad affacciarsi fuori dalla tana: a guidare la riscossa rossonera è il solito Balotelli ma la sua punizione si spegne a lato (12′). La squadra di Allegri vuole reagire, ma il Napoli fa paura ogni volta che si affaccia in area avversaria:

al 15′ è Hamsik a rendersi pericoloso di testa, la deviazione di Mexes è decisiva nell’evitare la rete. Oltre alle avanzate degli incontenibili campani, Allegri deve fare i conti anche con i problemi fisici di Balotelli: SuperMario accusa problemi al ginocchio, ma resta in campo.

Chi invece mostra una forma invidiabile è Higuain, che al 9′ della ripresa firma il raddoppio del Napoli. L’argentino scarica il destro dal limite dell’area, Abbiati tenta l’intervento ma non riesce nella deviazione: 0-2 e San Siro nuovamente gelato.

La mossa di Allegri non può regalare maggior peso all’attacco: fuori Birsa e dentro Robinho. L’occasione per riaprire la gara arriva al quarto d’ora. Albiol interviene su Balotelli, per Banti è rigore.

Dal dischetto si presenta la ‘garanzia’ SuperMario, ma dopo 21 centri consecutivi la serie magica si spezza davanti all’opposizione di Reina. Nulla di fatto.

Il portiere ex Liverpool è poi bravo a bloccare il gran destro di Balotelli dai 25 metri (21′). I rossoneri provano a stringere i tempi: a fermarli ci si mette anche la sfortuna, vedi la traversa centrata di sinistro da Balotelli, più che mai desideroso di farsi perdonare l’errore dagli undici metri (27′).

Il suo duello con Reina si ripete al 31′, con il portiere ancora chiamato alla deviazione sul destro a giro dell’attaccante. Benitez si cautela richiamando Higuain per Mertens.

Dubbi su un contatto Balotelli-Mesto: il Milan protesta, Banti lascia correre. Finale infuocato. Prima è Matri a ‘salvare’ il Napoli, repingendo involontariamente di schiena la conclusione di Niang. Poi è la squadra di Benitez a sfiorare il colpo del ko con Dzemaili, bravo Abbiati a deviare con Pandev che non riesce nella ribattuta.

In pieno recupero, Balotelli trova finalmente la rete che dimezza lo svantaggio con un grandissimo destro a giro dal limite. Ma è troppo tardi. A SuperMario saltano i nervi, le eccessive proteste con Banti per un intervento subito da Behrami gli costano il rosso. Il triplice fischio finale spedisce il Milan a -8 dalla vetta.