Napoli, emergenza attacco: stop Mertens e Gabbiadini

di Aldo Pirrone
Pubblicato il 18 Novembre 2015 22:10 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2015 22:10
Napoli, emergenza attacco: stop Mertens e Gabbiadini

Gabbiadini nella foto LaPresse

NAPOLI – Mertens e Gabbiadini out, è questo il doppio colpo che deve subire il Napoli alla vigilia del tour de force pre-natalizio che parte domenica a Verona e che ha come tappa successiva lo scontro diretto con l’Inter.

I due attaccanti azzurri, prime scelte di Sarri per far rifiatare il tridente Callejon-Higuain-Insigne, sono tornati malconci dalle nazionali e le diagnosi di oggi hanno confermato per entrambi una settimana di riposo: niente trasferta di Verona, quindi, e con ogni probabilità anche niente big-match con i nerazzurri.

Gabbiadini e Mertens sono tornati a Napoli oggi e sono stati subito presi in consegna dallo staff medico del Napoli che li ha sottoposti agli esami clinici. La risonanza magnetica ha evidenziato per Gabbiadini un trauma distorsivo-contusivo della spongiosa ossea della caviglia destra, dovuto all’infortunio occorso ieri a Bologna durante Italia-Romania.

L’attaccante della nazionale dovrà osservare una settimana di riposo e terapie e poi si sottoporrà a nuovi esami. Per Mertens la diagnosi è di edema post traumatico migrato nella zona posteriore bassa della coscia sinistra. Anche per il belga lo staff medico azzurro indica una settimana di allenamenti differenziati prima di nuovi esami per capire lo stato dell’edema.

I problemi muscolari di Mertens risalgono già alla gara con il Genoa e il belga sembrava essersi ristabilito prima della nuova ricaduta nel post-Udinese che si è manifestata una volta giunto nel ritiro della nazionale belga. “Ho una distorsione alla caviglia. Niente di grave ma per una settimana riposo e terapie. Poi vedremo”, ha scritto Gabbiadini su Twitter commentando l’esito della risonanza magnetica e prendendola con filosofia, soddisfatto anche per la rete in nazionale che conferma la fiducia che il ct Conte continua ad avere in lui nonostante a Napoli giochi poco.

Il peso dell’attacco, quindi, per le prossime settimane sarà tutto sulle spalle di Gonzalo Higuain che domani torna a Castel Volturno non proprio fresco come una rosa: ha giocato due match molto intensi nelle qualificazioni mondiali in Sudamerica e ieri contro la Colombia, nel match vinto 1-0 dagli argentini, è uscito al 70′ molto affaticato.

Sarri ha tre giorni per rimetterlo in sesto. Sarà ancora lui a dover pungere domenica a Verona.