Napoli-Inter, formazioni posticipo Serie A: Mazzarri sfida suo passato recente

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Dicembre 2013 10:40 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2013 10:40
Napoli-Inter, formazioni posticipo Serie A: Mazzarri sfida suo passato recente. Rafa Benitez nella foto LaPresse

Napoli-Inter, formazioni posticipo Serie A: Mazzarri sfida suo passato recente. Rafa Benitez nella foto LaPresse

NAPOLI, STADIO SAN PAOLO – Napoli-Inter, probabili formazioni della partita valida per la 18° giornata del campionato italiano di calcio di Serie A. 

NAPOLI-INTER ore 20.45

Napoli (4-2-3-1): Reina; Maggio, Albiol, Britos, Armero; Dzemaili, Inler; Mertens, Callejon, Insigne; Higuain.
A disp.: Rafael, Colombo, Fernandez, Uvini, Reveillere, Cannavaro, Bariti, Behrami, Radosevic, Zapata, Pandev. All.: Benitez
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Zuniga, Mesto, Hamsik

Inter (3-5-1-1): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, J. Jesus; Jonathan, Taider, Cambiasso, Alvarez, Nagatomo; Guarin; Palacio
A disp.: Carrizo, Castellazzi, Andreolli, Rolando, A.Pereira, Zanetti, Kovacic, Kuzmanovic, Wallace, Mudingayi, Icardi, Belfodil. All.: Mazzarri
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Chivu, Mariga, Milito, Samuel

Inter senza vittorie a Napoli dalla stagione 1996/97, 2-0 in campionato. Poi 9 confronti al San Paolo con 6 successi campani e 3 pareggi. Prima da ex contro l’Inter per Rafa Benitez dopo la fugace parentesi del 2010/11. Prima di diventare allenatore nerazzurro, sono stati 6 i precedenti – tutti nelle coppe europee – tra Benitez ed i milanesi, con bilancio di 3 successi per il tecnico iberico, 1 pareggio e 2 vittorie nerazzurre. Il Napoli di Rafa Benitez ha conquistato 32 punti dopo 15 giornate della serie A 2013/14 ed occupa il terzo posto in classifica alle spalle di Juventus (da cui ha già 8 punti di ritardo) e Roma (-5). Allo stesso punto del campionato 2012/13, i campani avevano conquistato un punto in più (33) ed erano al secondo posto della graduatoria, a soli 2 punti dalla capolista Juventus. Inoltre, con Walter Mazzarri in panchina gli azzurri avevano subito 12 gol nelle prime 15 giornate (0.80 di media-gara, seconda miglior difesa alle spalle della Juventus con 10), mentre oggi le reti incassate sono già 17 (stessa cifra dell’Inter, 1.13 di media-partita) che fanno di quella campana la terza difesa dopo quelle di Roma (appena 5 gol) e Juventus (10 reti). Prima volta da ex a Napoli per Walter Mazzarri: prima di allenare i campani, il tecnico interista non aveva mai vinto al San Paolo da avversario, nè le sue squadre mai segnato: 4 i precedenti con 3 vittorie campane ed 1 pareggio (Ha collaborato Football Data).

L’anticipo del sabato. 

Catania-Verona 0-0 (0-0). Catania (4-3-3): Frison 6, Peruzzi 5.5 (45′ st Monzon sv), Legrottaglie 6, Spolli 6.5, Alvarez 6, Izco 6, Guarente 6.5, Plasil 6, Barrientos 6.5 (38′ st Keko sv), Leto 5.5 (30′ st Bergessio sv), Castro 6.5. (21 Andujar, 35 Ficara, 5 Rolin, 24 Gyomber, 33 Capuano, 7 Tachtsidis, 20 Freire, 23 Boateng, 32 Petkovic). All.: De Canio 6.5. Verona (4-3-3): Rafael 7, Cacciatore 5.5, Moras 6 (33′ st Marques sv), Maietta 6, Agostini 6, Romulo 6, Donati 5.5 (39′ st Laner sv), Hallfredsson 6, Iturbe 6, Toni 5, Gomez 5 (23′ st Donadel 6). (31 Mihaylov, 12 Nicolas, 13 Bianchetti, 3 Albertazzi, 16 Rubin, 30 Donadel, 6 Martinho, 26 Sala, 7 Longo, 8 Cacia). All.: Mandorlini 5.5. Arbitro: Damato di Barletta 6. Angoli: 6-1 per il Catania. Recupero: 0′ e 5′. Ammoniti: Izco e Toni per gioco scorretto, Alvarez proteste. Spettatori: 15.872 (paganti 5.410, abbonati 10.462), incasso 48.393 euro.

Determinato, generoso, finalmente spigliato. Eppure il Catania continua a non vincere. La buona prestazione offerta contro il Verona non viene coronata dalla vittoria che serviva agli etnei per rilanciarsi lasciandoli all’ultimo posto. ”Dopo tante sconfitte e con una posizione di classifica così deficitaria – spiega Gigi De Canio, tecnico del Catania – c’era il rischio di disunirsi. Invece i ragazzi hanno tenuto molto bene il campo dal primo all’ultimo minuto cercando gli spazi utili per sbloccare il risultato. Abbiamo costruito diverse palle gol, purtroppo non siamo riusciti a finalizzare”.