Polonia-Italia con i tifosi allo stadio, ritorno alla normalità (o quasi) per una sera

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 11 Ottobre 2020 21:39 | Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre 2020 21:39
Polonia-Italia con i tifosi allo stadio, ritorno alla normalità (o quasi) sera

Polonia-Italia con i tifosi allo stadio, ritorno alla normalità (o quasi) per una sera (foto Ansa)

Polonia-Italia è stata giocata allo stadio Energa Gdansk di Danzica con quasi diecimila tifosi sugli spalti.

Polonia-Italia con i tifosi allo stadio. Quasi diecimila. Per una sera siamo tornati alla normalità. O quasi visto che comunque erano tifosi con la mascherina.

Ma per il resto non sono mancate bandiere, colore e rumore. I cori da stadio. Cosa che prima era normale e che adesso ci sembra fantascienza.

Come detto dai telecronisti della Rai, queste cose adesso ci sembrano strane. Come se la nuova normalità fosse partite che sembrano alla playstation.

Zero rumori, zero folklore, soltanto 22 persone in calzoncini su un campo da calcio. con altrettanti giocatori in panchina, naturalmente con la mascherina.

Per una sera abbiamo messo nel cassetto tutto questo e siamo tornati ad una vera partita di calcio. Con i fischi per i calciatori italiani visto che giocavamo in Polonia.

Ma tra i diecimila sostenitori polacchi, c’era anche qualche italiano. Infatti la Rai ha pescato un tifoso azzurro con tanto di bandiera tricolore. Una bella sensazione.

Ma questa sembra destinata a rimanere una eccezione. Infatti il coronavirus è tornato ad abbattersi con ferocia su tutto il mondo. La riduzione dei casi vissuta in estate è ormai un lontano ricordo.

Il coronavirus, che c’è sempre stato, è tornato con tutta la sua forza. La gara di stasera potrebbe essere l’ultima con i tifosi allo stadio.

Anche in Polonia la situazione si sta aggravando e da domani dovrebbe tornare tutto alla nostra nuova normalità. Che ormai è la vera normalità. Ovvero niente tifosi allo stadio.

Solo 22 persone in campo che si muovono come se fossero un videogioco. Senza gente allo stadio ma con persone che fanno il tifo per loro da dietro un monitor. Come avviene nei videogiochi.