Roma, retromarcia di Pallotta: “Chen Feng? Sapevo di lui. Può renderci grandi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Novembre 2013 19:02 | Ultimo aggiornamento: 27 Novembre 2013 19:03
Roma, retromarcia di Pallotta:  "Chen Feng Sapevo di lui. Può renderci grandi" (LaPresse)

Roma, retromarcia di Pallotta: “Chen Feng Sapevo di lui. Può renderci grandi” (LaPresse)

ROMA – ‘Il Messaggero’, in un articolo a firma di Rosario Dimito, parla della retromarcia di James Pallotta nei confronti di Unicredit. Riportiamo alcuni passaggi del suo pezzo.

James Pallotta si rimangia le accuse lanciate a Unicredit solo 48 ore fa quando, a sorpresa, ha insinuato: «Non ci sono trattative con potenziali investitori cinesi, siamo costernati per la diffusione di notizie da parte della banca». Ma ieri, su iniziativa della Consob, As Roma Llc, in qualità di azionista di maggioranza di Neep, ha ammesso di essere «stata messa al corrente di conversazioni tra Unicredit e un potenziale investitore cinese per la vendita di tutta o parte della partecipazione di Unicredit in Neep Roma holding».

Quindi Pallotta sapeva che Unicredit, socio al 31% della holding, stava negoziando con Hna, colosso guidato da Chen Feng, a capo di compagnie aeree, attività turistiche, immobiliari e finanziarie, per cedergli circa il 20%. Gli americani avevano anticipato la verità alla Commissione durante un’audizione avvenuta nel pomeriggio (per motivi di fuso orario) in conference call con Boston da dove Daniel Hart, capo del legale di Raptor, il fondo di Pallotta, avrebbe confessato che il socio Usa era a conoscenza delle trattative.

Al colloquio con Consob ha presenziato anche Mauro Baldissoni, dg della As Roma. Baldissoni, peraltro, al Processo del lunedì condotto da Enrico Varriale, ha lasciato intendere i contatti tra Boston e la Cina: «Non si possono spiattellare sulla stampa queste notizie».

L’AUTHORITY
Prima dell’audizione con Hart, in mattinata l’Authority ha raccolto la versione di Unicredit, rappresentata dal vice-dg Paolo Fiorentino, dall’avvocato Roberto Cappelli, vicepresidente della Roma e da Giorgio Piccarreta, dirigente dell’istituto e consigliere del club: i banchieri avrebbero ripetuto la versione ufficializzata nei giorni scorsi sullo stato delle trattativa con Feng. Quindi da parte di Unicredit c’è estrema coerenza così come da sempre bocche cucite.

Neep aggiunge comunque che i suoi soci «non hanno ricevuto alcuna proposta formale in merito al potenziale acquisto di partecipazioni». As Roma Llc ribadisce di voler «mantenere la riservatezza delle discussioni su partner strategici della Roma, intendiamo proteggere l’integrità dei mercati in cui la società è quotata e chiediamo a tutti i nostri partner lo stesso alto livello di riservatezza e integrità».

In conclusione, Pallotta apre a Feng. «Accogliamo con favore l’opportunità di impegnarci con buoni partner provenienti da qualsiasi parte del mondo che ci possono aiutare nelle nostre iniziative per rendere As Roma uno dei migliori club nel mondo”.