Valentino Rossi, così potrebbe non partire ultimo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Ottobre 2015 9:27 | Ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2015 9:52
Valentino Rossi (foto Ansa)

Valentino Rossi (foto Ansa)

ROMA – Secondo la Gazzetta dello Sport lo staff di Valentino Rossi potrebbe presentare un ricorso al Tas – al tribunale arbitrale dello Sport con sede a Losanna, in Svizzera – riguardante la penalità inflitta al Dottore (tre punti sulla patente di pilota) dalla direzione gara in seguito al contatto di Sepang con Marquez. Rossi infatti, come spiega la Gazzetta dello Sport, sarà costretto a partire ultimo dalla casella di partenza a Valencia perché ha accumulato troppi punti sulla licenza: Vale ne aveva già uno e i tre di Sepang hanno fatto scattare la punizione. Una riduzione anche di un solo punto, farebbe automaticamente venir meno la sanzione e Rossi potrebbe giocarsi la posizione di partenza con tutti gli altri. 

Scrive Maurizio Bruscolini della Gazzetta: La Yamaha nega una simile iniziativa, invece qualcosa trapela dallo staff di Valentino Rossi: il ricorso c’è (non viene precisato se è già stato presentato o meno) ed è sostenuto da atti e documenti importanti che possono dimostrare come la penalità di tre punti sia sproporzionata (…) Il pertugio è stretto perché il ricorso al Tas innanzitutto deve ottenere il via libera della Fim e i tempi sono piuttosto risicati visto che restano solo nove giorni al GP. Vale potrebbe aver però chiesto un ricorso d’urgenza e magari che a giudicare sia un giudice unico anziché un collegio. Due le opzioni davanti agli avvocati: chiedere un giudizio di merito (ma è difficile in così poco tempo) oppure la sospensione cautelare della sanzione in attesa del giudizio. Quest’ultima strada si può battere solo in presenza di tre elementi: 1) l’esistenza di un fumus, di ragioni valide per chiederlo (Rossi crede di poter dimostrare che può essere scagionato); 2) che il danno della decisione contro la quale ci si appella possa recare un danno irrimediabile (la perdita di un titolo mondiale rientra di certo in questa categoria); 3) l’interesse di chi fa ricorso sia bilanciato a quello degli altri protagonisti, ovvero non rechi loro danno. E qui ovviamente Lorenzo e Marquez potrebbero obiettare, visto che riporterebbe Vale nelle prime file e dunque tra i protagonisti della gara.
previsioni Ambienti del Tas ritengono che un eventuale ricorso di Rossi difficilmente potrà essere accolto. Anche i precedenti non sono lusinghieri: i ricorsi di Max Biaggi, nel 1998, per la vicenda della bandiera nera di Barcellona e di Noriyuki Haga, nel 2000, per il caso doping, furono rigettati. Non solo: la pena potrebbe essere inasprita. Ma perché non provarci?