Carlo Felice: Giovanni Pacor fuori, Doria nomina Maurizio Roi nuovo sovrintendente

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 settembre 2014 19:02 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2014 19:07
Carlo Felice: Giovanni Pacor fuori, Doria nomina Maurizio Roi nuovo sovrintendente

In alto, Maurizio Roi. In basso, Giovanni Pacor (Repubblica Genova)

GENOVA – Si è conclusa male l’esperienza del violinista triestino Giovanni Pacor come sovrintendente del Teatro Carlo Felice di Genova. Pacor è stato fermato da un vigile urbano che lo ha tenuto fuori dalla porta della riunione a palazzo Tursi, sede del Comune, dove il Consiglio d’amministrazione della Fondazione Carlo Felice ha scelto il nuovo sovrintendente, Maurizio Roi, uomo del Pd vicino a Gianni Cuperlo.

Pacor ha protestato davanti al palazzo del Comune: “Mi hanno impedito di partecipare al consiglio d’amministrazione. Io sono stato nominato venerdì e dunque ho tutti i diritti di sedere nel consiglio d’amministrazione. Se mi vogliono sostituire debbono spiegare le ragioni che debbono essere ben motivate. Siamo ormai quasi al traguardo per superare la crisi. E non capisco questa decisione di tenermi fuori”.

Perché è stato messo alla porta? “Motivi tecnici”, spiega il cda della Fondazione Carlo Felice. Mercoledì scorso al momento della nomina, Pacor aveva chiesto una pausa di riflessione di 24 ore. Al termine di tale periodo avrebbe dovuto dare una risposta definitiva che, secondo il Consiglio non è arrivata. Di qui la decisione di estrometterlo e di procedere a una nuova nomina.

Spiegazione alla quale Pacor replica: “Io ero il sovrintendente, mi devono spiegare che cosa è successo. Voglio vedere quali motivazioni danno a questa scelta il mio ruolo era all’interno del CdA. Io aveva accettato l’incarico con riserva di dare le dimissioni entro 24 ore”. E pare che tutto ruoti attorno a questo arco temporale. “Dicono che mi hanno escluso perché in 24 ore non ho comunicato la mia decisione? Se è così giocano sporco. Giovedì scorso, il giorno dopo la riunione del consiglio di amministrazione, ho inviato un sms al sindaco in cui gli chiedevo se fosse possibile incontrarci. Non ho ottenuto risposta e venerdì ho scritto a Doria una mail: ore 19.17 ‘Caro professore, se vuole, in vista del Cda di lunedì pomeriggio sono disponibile a incontrarla…’. Ripeto io quell’incarico lo avevo accettato”.

Il sindaco di Genova Marco Doria difende le sue scelte e dà un’altra versione della vicenda: “Abbiamo fatto una proposta di incarico che non è stata accettata, era previsto che restasse con lo stesso stipendio ma non potevamo dare garanzia sul futuro perché l’incarico scade al 31 dicembre. Poi il Consiglio di indirizzo della Fondazione indicherà al ministero il sovrintendente da nominare, ma la scelta sarà di competenza ministeriale”.

Quanto a Maurizio Roi il sindaco ha detto: “Abbiamo nominato un nuovo sovrintendente competente, capace e impegnato”. Roi, nato a Bagnacavallo (Ravenna) il 4 luglio del 1958, è stato presidente dell’Ater (Associazione Teatrale Emilia Romagna) e presidente della Fondazione Arturo Toscanini di Parma. Sul sito di quest’ultima si trova il curriculum di Roi (scarica il file in pdf).il curriculum di Roi (scarica il file in pdf).