Il Giornale: “Anna Maria Tarantola indagata a Trani”

Pubblicato il 11 Giugno 2012 14:29 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2012 18:51
tarantola

Anna Maria Tarantola

ROMA – Anna Maria Tarantola, designata dal premier Mario Monti come nuovo presidente della Rai, sarebbe indagata a Trani, secondo quanto scrive “Il Giornale”. Vicedirettore di Bankitalia dal 2009, ribattezzata subito dalla stampa “la lady di ferro” di viale Mazzini, Tarantola sarebbe accusata di “favori a Banca Intesa”.

Fabrizio de Feo sul Giornale scrive:

Non è, infatti, passato inosservato come quasi nessuno abbia citato il fatto che Anna Maria Tarantola sia stata iscritta nel registro degli indagati da parte della Procura di Trani con l’accusa di non aver sanzionato il gruppo Intesa per la diffusione di prodotti finanziari derivati su cui si sono scottati le mani circa 200 imprenditori pugliesi. Una meritevole prova di garantismo, se non fosse che uguale trattamento non venne riservato a un’altra indagine della stessa Procuraquando furono tirati in ballo per presunte pressioni ai danni della trasmissione Annozero, con tanto di intercettazioni finite sulle prima pagine di tutti i giornali, Silvio Berlusconi, Augusto Minzolini e l’ex commissario dell’Agcom Giancarlo Innocenzi.

Si legge ancora:

A questo punto il neo-presidente dovrà passare attraverso le forche caudine della Vigilanza Rai dove dovrà ottenere i due terzi dei voti. Per gli altri consiglieri- sono sette – si esprimerà sempre la Vigilanza, ma senza il contributo del Pd che chiede da tempo una riforma della legge sulla Rai. Monti con questo ticket sembra aver tracciato la strada per una modifica di fatto della governance dell’azienda: più poteri a presidente e dg, meno al cda. In pratica un commissariamento.