Beppe Fiorello: “Bloccata la fiction sui profughi”. Rai: “Sospesa aspettando la magistratura”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 settembre 2018 10:54 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2018 13:08
Beppe Fiorello: "La Rai ha bloccato la mia fiction". E' quella che parla dei profughi di Riace

Beppe Fiorello: “La Rai ha bloccato la mia fiction”. E’ quella che parla dei profughi di Riace

ROMA – Beppe Fiorello si sfoga contro la Rai. In un post l’attore ha voluto infatti accendere i riflettori sulla fiction Riace, da lui interpretata e che sarebbe dovuta andare in onda sulla Rai. “Non è la prima volta che una mia #fiction viene bloccata – scrive -, anni fa le #foibe, il governo di allora non gradì, poi la storia di #graziellacampagna, l’allora Min. della Giustizia si indignò, ora #Riace, bloccata perché narra una realtà e nessuno/a dei miei colleghi si fa sentire”. Il tweet ha ricevuto molti attestati di solidarietà e di stima, alternati ad altri di critica.

Come scrive Roberto Pavanello per La Stampa, la fiction Tutto il mondo è paese, è la ricostruzione di quel bell’esempio di integrazione realizzato a Riace dal sindaco Mimmo Lucano. Il piccolo borgo dell’Alta Locride è infatti tornato a vivere grazie all’inserimento del tessuto sociale di profughi e immigrati regolari, diventando un modello e la cui storia ha fatto il giro del pianeta. Nel 2016 Lucano fu inserito da Fortune tra le cinquanta personalità più influenti al mondo. E mentre Fiorello ha più volta invitato tutti ad andare a Riace per conoscere quelle persone così da capire, la fiction è sparita.

Ma dalla Rai arriva subito una spiegazione. “Non esiste nessun blocco della messa in onda”. La fiction, spiega Viale Mazzini, “è stata semplicemente sospesa” in attesa delle decisioni della magistratura sulla vicenda che coinvolge il sindaco Lucano, indagato “da parte della Procura di Locri per alcuni presunti reati collegati alla gestione del sistema di accoglienza. “La fiction – spiega Viale Mazzini in una nota – è stata semplicemente sospesa dal palinsesto in quanto, come da tempo è noto, al sindaco Lucano è stato recapitato un avviso di garanzia da parte della Procura di Locri per alcuni presunti reati collegati alla gestione del sistema di accoglienza. Non appena la magistratura comunicherà le sue decisioni finali in merito all’indagine, il servizio pubblico adotterà i provvedimenti conseguenti”.

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