Domenica In, Donatella Rettore: “Volevo un figlio, ma sono talassemica”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Gennaio 2020 15:47 | Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio 2020 15:47
Domenica In, Donatella Rettore: "Volevo un figlio, ma sono talassemica"

Donatella Rettore a Domenica In: “Volevo un figlio, ma sono talassemica”

ROMA  –  “Non abbiamo potuto fare un figlio perché sono talassemica”: a rivelarlo, ospite di Mara Venier a Domenica In, è stata Donatella Rettore. 

La cantante, che è sposata da 43 anni con Claudio Rego anche lui ospite in studio, ha spiegato di non aver mai provato la via dell’adozione perché “in Italia è sempre più difficile che altrove, perché deve essere così difficile in Italia adottare un bambino che sta male? I bambini non devono passare per la burocrazia, se un genitore è in salute e ha la possibilità di mantenere un figlio è fatta. Io sembro ma non sono pazza! – ha aggiunto Rettore – Ho un grande senso materno, sono una persona responsabile. Credo che saremmo stati due genitori divertenti e amorevoli, peccato…. Adesso sarebbe da scotennati perché per essere mamma e papà invece che nonna ci vuole una grande energia e che ci sia qualcuno che gli stia appresso al bambino, devono avere un padre e una madre, due padri, due madri, ma devono stare dietro al bambino!”. 

Nel corso della puntata di Domenica In Donatella Rettore ha ricevuto un video messaggio dall’amico Red Canzian: “Oggi festeggi 40 anni splendidi splendenti della tua carriera, ti faccio gli auguri e i complimenti, sei dolcissima anche se lo racconti in modo diverso, sei una persona perbene. Ti conosco da giovanissimo, so bene chi sei”.

E Rettore ha ricordato: “Ci vogliamo veramente bene. Io facevo scuola di pomeriggio, era già un mito tra noi adolescenti, era molto famoso in Veneto. Un giorno me lo son trovato fuori scuola con la chitarra a tracolla, bello come il sole e mi chiese se mi poteva accompagnare alla stazione. L’avevo conosciuto al Piper dove suonava. Poi da questo è nata una piccola storia ma anche una grande amicizia. E’ veramente un amico”. (Fonte: Domenica In)