Francesca Alotta a Vieni da Me: “Ho un tumore, è la mia ennesima battaglia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Febbraio 2020 - 16:32 OLTRE 6 MESI FA
Francesca Alotta a Vieni da Me: "Ho un tumore, è la mia ennesima battaglia"

Francesca Alotta a Vieni da Me: “Ho un tumore, è la mia ennesima battaglia”

ROMA – Francesca Alotta racconta il suo dramma personale a Vieni da Me: dai tradimenti all’aborto fino all’ultima battaglia contro il tumore. “Questa è l’ennesima battaglia. Però per assurdo quando rischi la tua vita capisci quanto è preziosa. Le mie amiche staranno insieme a me in questi mesi mentre farò la radioterapia“, ha rivelato la cantante parlando con Caterina Balivo.

“Io ero innamorata persa, però, purtroppo non sempre si può avere tutto quello che desideri. Io aspettavo un bambino e l’ho perso perché avevo scoperto che aveva un’altra situazione. Sono rimasta sola in ospedale quando ho perso il bambino e dopo l’ho lasciato”, racconta la cantante. “Non era la persona giusta e speravo che cambiasse. Noi donne abbiamo il difetto che speriamo di poter cambiare le persone”.

Dopo la fine del suo matrimonio, Francesca Alotta ha scoperto che avrebbe avuto difficoltà ad avere un bambino: “Per me è stato complicato perché io sono nata mamma e ho capito che il mio percorso è essere mamma di più bambini. Quando mio padre è stato male sono andata da Padre Pio e un sacerdote mi ha detto che, forse, la mia strada era aiutare gli altri ed è quello che faccio“.

Poi svela un retroscena del suo più grande successo musicale, “Non amarmi”, che vinse Sanremo nel 1992: “E’ stata definita da Jennifer Lopez che l’ha cantata con Marc Anthony una delle canzoni più belle degli ultimi anni”.

Uno dei momenti più difficili della sua vita è stata la scomparsa del padre: “La morte di mio pare è stato il dolore più grande della mia vita perchè ho perso il mio punto di riferimento. Lui è stato la mia guida in tutto e dovevamo fare anche un disco insieme perché lui era un tenore”.

La cantante poi parla della storia dello stalking di cui fu vittima: “Dopo aver chiuso la storia è cominciato lo stalking. Veniva ai concerti con il cappuccio in testa e non era facile cantare in quel modo. Una volta me lo sono ritrovato in casa e all’epoca non c’erano le leggi di adesso e quindi è stato difficile denunciare. E’ stato un periodo difficile, ma l’ho superato”, spiega. (fonte VIENI DA ME)

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