Le Iene, intervista-accusa all’ex di Giulia Sarti: “Parte dei soldi M5s spesi per telecamere in camera da letto”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 4 marzo 2019 9:15 | Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2019 9:56
Le Iene, intervista all'ex di Giulia Sarti: "Parte dei soldi M5s spesi per telecamere in camera da letto"?

Le Iene, intervista all’ex di Giulia Sarti: “Parte dei soldi M5s spesi per telecamere in camera da letto”?

ROMA – L’ipotesi de Le Iene: potrebbero essere stati spesi per presunte telecamere in camera da letto, parte dei soldi che Giulia Sarti non ha restituito ai 5 Stelle. A rivelarlo è Filippo Roma delle Iene in un servizio andato in onda domenica 3 marzo in cui cerca di fare chiarezza sul cosiddetto scandalo Rimborsopoli che ha coinvolto la parlamentare M5s. 

Sarti, che dopo l’episodio dei bonifici inviati e poi cancellati ai 5 Stelle era stata “perdonata” in un primo momento da Luigi Di Maio (che negli ultimi giorni ha invece detto che “l’espulsione sarebbe un atto doveroso”), è finita nuovamente nell’occhio del ciclone per le chat con il suo ex fidanzato Andrea Tibusche Bogdan che la stessa Sarti aveva accusato per aver fatto sparire quei soldi a sua insaputa. “Tesò, mi hanno chiesto di denunciarti per salvarmi la faccia“, avrebbe scritto lei a Bogdan. A consigliarle di sporgere denuncia, stando a quelle chat, sarebbero stati Rocco Casalino e Ilaria Loquenzi, all’epoca responsabili della comunicazione del Movimento 5 Stelle alla Camera e al Senato.

Dopo la richiesta della Procura di Rimini di archiviare le accuse per appropriazione indebita contro l’ex fidanzato, la Sarti ha annunciato le sue dimissioni da presidente della Commissione giustizia della Camera. “A tutela del M5S, mi autosospendo – ha detto – Preciso che né Ilaria Loquenzi Rocco Casalino mi hanno spinto a denunciare nessuno, ma si sono limitati a starmi vicino nell’affrontare una situazione personale e delicata”.

Filippo Roma delle Iene dopo aver chiesto delucidazioni allo stesso Casalino, è quindi andato a sentire la versione di Bogdan, che fino ad ora non si era ancora espresso. Lui afferma di essere solo un mero esecutore delle volontà della sua ex fidanzata: “Io non gestivo un cavolo, io le davo una mano a fare i conti quando mi veniva chiesto”. Niente bonifici a insaputa della Sarti, precisa: “No, cioè i bonifici se praticamente dovevo anche, che ne so, pagargli la tipa di casa, lei mi scriveva una email: guarda c’è da pagare questo paga questo, guarda questa bolletta, paga quest’altro”. 

Per le Iene, Bogdan avrebbe detto ai giudici come sarebbero stati spesi quei soldi: “Ha anche prestato del denaro, 7.000 euro, a suo padre per l’acquisto di un’autovettura e la ristrutturazione della casa avvenuta nel 2017…” avrebbe detto. Ma è tra le chat di Telegram che Filippo Roma scova la spesa che definisce più “pruriginosa”. Bogdan, racconta il servizio, sostiene con un amico che parte di questi soldi non restituiti da Giulia Sarti potrebbero essere stati spesi per le riprese di alcuni filmini amatoriali a casa dei due. Filmini che sarebbero in possesso di Bogdan. Si prospetta un nuovo capitolo a luci rosse sulla vicenda?

Fonte: Le Iene