Rai, si rinnova il cda. Giulietti: “Che farà il governo?”

Pubblicato il 12 Aprile 2012 13:53 | Ultimo aggiornamento: 12 Aprile 2012 13:53

ROMA – “Il consiglio di amministrazione della Rai è ormai scaduto”: Giuseppe Giulietti, deputato del Gruppo Misto e portavoce di Articolo 21, si chiede “cosa farà adesso il governo di Mario Monti”. Spiega Giulietti: “Il prossimo 4 maggio la assemblea dei soci si riunirà per approvare il bilancio e per procedere, eventualmente alla nomina del nuovo consiglio”.

Giulietti lancia l’allarme su quello che ritiene un colpevole silenzio della stampa italiana: “Il silenzio che circonda questa scadenza e il rinnovo delle autoritá di garanzia non fa presagire nulla di buona e tanto meno il superamento delle attuali regole che hanno rafforzato il controllo dei governi e dei partiti sul servizio pubblico. Cosa farà il governo,per la sua parte di competenza in questa occasione? Presenterà una proposta di radicale superamento degli assetti attuali?”.

Giulietti ha spiegato: “Per quanto ci riguarda non solo non parteciperemo a votazioni condotte secondo le vecchie regole, ma promuoveremo in ogni sede iniziative tese a contrastare ogni ipotesi di congelamento dell’attuale consiglio e di riproposizione dei vecchi schemi”.

Per questo, prosegue il deputato, “un governo che sta affrontando,per altro in modo discutibile, i temi del mercato non può certo alzare bandiera bianca di fronte al conflitto di interessi e agli egosimi di di parte , di partito, di consorteria. Per queste ragioni anche oggi abbiamo chiesto, nella sede della commissione cultura della camera, la immediata calendarizzazione delle proposte di legge sulla Rai”.

“Da parte nostra – conclude Giulietti – daremo il pieno sostegno alla proposta Tana De Zulueta, ripresentata da Articolo 21 in questa legislatura”.