Turismo in Italia, in autunno impennata dei prezzi degli alberghi

Pubblicato il 10 Settembre 2010 13:49 | Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2010 14:04

L’ hotellerie europea segna per la prima volta da maggio di quest’anno un forte incremento dei prezzi hotel. A settembre una notte in una camera doppia costa 114 euro, con un incremento dell’8% dei prezzi rispetto al mese scorso.

Soprattutto le città italiane, come Roma (140euro), Venezia (191) e Milano (125 euro) hanno registrato un notevole aumento dei costi per notte. Questo quanto rilevato dall’indice dei prezzi hotel trivago (tHPI).

Le tariffe riprendono dunque quota in questa fine estate, ma restano comunque il 5% al di sotto della media (120 euro) registrata dall’indice prezzi hotel dello scorso anno.

Fino a maggio i prezzi degli alberghi avevano subito una progressiva inflessione, per poi cambiare tendenza proprio questo mese. In molti Paesi le vacanze estive volgono al termine, molte metropoli diventano quindi destinazioni per un weekend; altre mete riaprono i battenti per la nuova stagione congressuale e fieristica.

Ben 42 su 50 destinazioni osservate dalla ricerca hanno subito un incremento dei prezzi. Evidenti le impennate prezzi in Italia: il mese delle Fiere rilancia Bologna, che per tutto l’anno si era tenuta su livelli di prezzo più bassi rispetto alla media stagionale.

Il capoluogo emiliano subisce un rincaro del 41% dei prezzi hotel, costando mediamente 107 euro per doppia a notte e recupera lo stesso livello tariffario dello scorso anno.

A Milano si apre la stagione della moda con +24% del listino; i turisti di Roma, invece, secondo l’analisi, pagheranno quasi il 30% in più nel pernottamento rispetto allo scorso mese per visitare la città eterna.

La stagione estiva volge al termine sulle principali destinazioni balneari italiane e calano quindi anche le tariffe. I cali più evidenti, rispetto al mese scorso, si sono verificati a Vieste (98 euro, -45%), Cattolica (88, -42%), Riccione (125, -35%), Ischia (157, -26%), Rimini (106, -26%), Capri e Amalfi. Solo in Sicilia il clima favorisce il prolungamento della stagione turistica.

In Germania numerose destinazioni business aprono la stagione e aumentano il listino prezzi hotel mediamente del 10% ma rispetto allo stesso periodo del 2009, però, mete come Berlino, Monaco, Francoforte, Colonia, subiscono un calo dal 12 al 32% rispetto allo scorso anno. Le mete più economiche sono nell’Est Europa. Le mete spagnole riprendono quota. A Parigi un pernottamento costa in media 162 euro.