Migranti, ad Amantea (Cosenza) proteste per l’arrivo di 13 bengalesi positivi al coronavirus

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Luglio 2020 9:41 | Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2020 9:42
Ad Amantea (Cosenza) proteste per l'arrivo di 13 migranti bengalesi positivi al coronavirus

Migranti, ad Amantea (Cosenza) proteste per l’arrivo di 13 bengalesi positivi al coronavirus (Foto Ansa)

Proteste in Calabria domenica 12 luglio contro l’arrivo ad Amantea (Cosenza) di 13 cittadini del Bangladesh affetti da coronavirus. Una strada statale è stata bloccata da un gruppo di cittadini. 

Migranti positivi al coronavirus, proteste ad Amantea (Cosenza)

I migranti fanno parte del gruppo di migranti positivi arrivati sabato a Roccella Jonica (Reggio Calabria) su un totale di 70, ha ricordato la governatrice della Calabria, Jole Santelli. 

Per la presidente della Regione, “si confermano gli enormi rischi connessi agli sbarchi di persone che arrivano da Paesi in cui l’epidemia è ancora fuori controllo”.

Per arginare quella che definisce una “situazione esplosiva”, Santelli ha scritto al premier Giuseppe Conte chiedendogli di intervenire, minacciando di vietare gli approdi con un’ordinanza per emergenza sanitaria. 

Santelli invoca quindi “misure volte ad evitare che gli immigrati vengano gestiti, da un punto di vista sanitario, solo dopo il loro sbarco a terra” e chiede “la requisizione di unità navali, da dislocare davanti alle coste delle regioni italiane maggiormente interessate, a bordo delle quali potranno essere svolti i controlli sanitari e in caso di positività la quarantena obbligatoria”.

Santelli: “Se il governo non risponde vieto gli sbarchi”

In mancanza di una risposta rapida del governo, “non esiterò ad agire, vietando gli sbarchi in Calabria”, minaccia Santelli, usando i poteri in campo sanitario.

Più conciliante il sindaco di Roccella Jonica, Vittorio Zito: “Abbiamo il dovere di accoglierli”, afferma.

In ogni caso, la richiesta della Santelli sembra destinata ad essere accolta. Contatti sono in corso, infatti, tra Viminale e Protezione civile per reperire un’altra nave-quarantena da collocare tra Calabria e Sicilia e destinare alla quarantena dei migranti positivi.

Si sta individuando la modalità per mettere a disposizione la nave nel più breve tempo possibile, attraverso una trattativa privata o una requisizione, senza passare per la gare.

Si tratterebbe dunque della seconda unità di questo genere, dopo la Moby Zazà, dislocata a Porto Empedocle.

Salvini: “Questo governo mette in pericolo l’Italia”

La questione migranti resta così al centro delle critiche dell’opposizione. “Ci sono decine di nuovi casi di immigrati positivi al virus”, tuona il leader della Lega, Matteo Salvini, “questo governo mette in pericolo l’Italia”.

Intanto oggi, lunedì 13 luglio, il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ospiterà in videoconferenza un vertice con gli omologhi di Germania, Francia, Spagna e Malta e di Libia, Tunisia, Algeria, Marocco e Mauritania.

Obiettivo: rafforzare la collaborazione con i Paesi di partenza dei flussi migratori più consistenti verso l’Italia. (Fonti: Ansa, Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev)