“Love Me Do”, 50 anni fa usciva il primo 45 giri dei Beatles

Pubblicato il 1 ottobre 2012 17:05 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2012 17:05

Love Me Do LONDRA – Era il 5 ottobre 1962 quando in Inghilterra la Parlophone pubblicò “Love me do”, il primo 45 giri dei Beatles che sul lato B conteneva “P.S. I love You”. Cinquanta anni fa esatti quindi, inizia l’epopea dei “Fab Four”, che l’anno successivo avrebbero pubblicato il loro primo album, “Please, Please Me”, che conteneva entrambe le canzoni.

La registrazione di un brano la cui band cambierà la storia della musica, si svolge negli studi del colosso musicale Emi di Abbey Road, nel cuore della capitale. La Parlophone, etichetta specializzata nella registrazione di commedie tratte da programmi radiofonici di successo, è una sottomarca della più grande Emi. Qui, vi lavora da oltre un decennio un musicista di trentasei anni, di nome George Martin.

Sarà lui a suggerire ai quattro ragazzotti che si chiamavano Beatles e che provenivano da Liverpool, come tenere a bada i microfoni e gli  strumenti nello Studio 2. Lo stesso Martin suggerirà di usare un’armonica a bocca per attirare il pubblico verso “Love Me Do”, brano che oggi non appare poi così esaltante. Anche il testo non spicca certo per originalità. I versi ripetono infatti alquanto monotonamente “Aamaaami dai/ lo saai che amo te/ il nostro amoore sarà/ sinceroo ti preego perciò/ aaamaaami daaai”.

In realtà, i Beatles avevano fatto il loro esordio in uno studio di registrazione già il 1 gennaio 1962. L’audizione si era svolta alla Decca, ma i “Fab Four” in quell’occasione furono ritenuti poco interessanti. Il responsabile artistico, Mike Smith, era entusiasta, ma non lo era il suo superiore, Dick Rowe. Dick Rowe spiegò in quell’occasione che l’epoca dei “complessini con le chitarre” stava volgendo verso la fine.

Non c’è bisogno di aggiungere che quella decisione è considerata dagli studiosi del rock, uno dei più grandi errori nella storia della musica.