YOUTUBE Los Angeles, senzatetto intona un’aria di Puccini in metro

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 1 Ottobre 2019 11:41 | Ultimo aggiornamento: 1 Ottobre 2019 11:41
senzatetto canta metro

La senzatetto che canta in metro

ROMA – Una senzatetto canta “Oh mio babbino caro” dall’opera di Giacomo Puccini “Gianni Schicchi”. Un poliziotto ha ripreso la donna mentre canta ed ha postato sulla pagina Facebook del dipartimento di polizia di Los Angeles le immagini. Il video della donna è stato visto e condiviso subito migliaia di volte diventando virale in poco tempo.

“4 milioni di persone chiamano LA casa, 4 milioni di storie, 4 milioni di voci, talvolta devi solo fermarti ad ascoltarne una per sentire qualcosa di stupendo” si legge nel post che accompagna il filmato ripreso dal Daily Mail ed anche dai siti italiani.

Gli utenti si sono mostrati entusiasti ed hanno chiesto di avere qualche informazione sulla misteriosa cantante. Come scrive il Corriere della Sera,

“Si tratta di una donna russa che da 28 anni vive negli Stati Uniti: violinista e pianista, ha sofferto di gravi problemi di salute. a causa dei costi elevati delle cure negli Usa e di una serie di sfortune personali, la donna non è più riuscita a sostenere le spese per vivere ed è diventata una senzatetto”.

California, centinaia di migliaia di senza tetto

Pur avendo ogni senzatetto una storia diversa, in California e specialmente a San Francisco e Los Angeles c’è un serissimo problema legato ai senzatetto, diventati ormai centinaia di migliaia. I cittadini sono esasperati e per evitare accampamenti decidono per il fai da te: a San Francisco, sono finiti per piazzare dei massi sul marciapiede.

Si tratta di persone che hanno perso il lavoro e che sono finite in molti casi a fare uso di droga. Mentre Trump accusa la politica dello Stato asuo giudizio troppo “liberal“, una cosa è certa: ad aver favorito questa triste situazione sono gli affitti folli che hanno raggiunto le case, affitti che costringono anche persone che hanno un lavoro (soprattutto ispanici) a vivere in auto, sulla strada o all’interno di tende da campeggio.

Fonte: Daily Mail, Il Corriere della Sera