Crozza: “Il governo Monti ricorda i maggiordomi di Agatha Christie…”

Pubblicato il 28 Marzo 2012 14:00 | Ultimo aggiornamento: 28 Marzo 2012 14:00

ROMA – Nella consueta copertina di Maurizio Crozza, che apre la puntata settimanale di Ballarò, il comico si rivolge subito all’invitato principale della trasmissione: “Ti dispiace se parlo un attimo con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà?”. Le telecamere inquadrano l’ospite, definito dal comico un “superministro”. Con il sorriso sul volto, Catricalà si dirà lusingato: “Superministro è esagerato”. Ma Crozza farà di più, rompendo gli indugi: “La posso chiamare Anto? Buon vecchio Anto”. Poi si rivolgerà a Giovanni Floris: “Guarda che belle facce ha questo governo: sono carini, mai aggressivi, educati, perbene. Mi ricordano i maggiordomi di Agata Christie, nel senso che sai, non penseresti mai che sono degli assassini, poi arrivi all’ultima pagina della legislatura e …”.

Poi, continuando, assume uno sguardo perplesso: “Ma cos’è successo con Obama oggi? Stava elogiando Monti, e Monti non se l’è filato perché era a telefono con Cicchitto? Mi scusi Catricalà, lei capisce il danno di immagine per l’Italia? Adesso l’America sa che esiste Cicchitto!”. Dopo alcuni secondi di silenzio, Crozza prosegue: “Comunque, Catricalà, guardi che è lei che ha la password di Monti robot. La sera lo mette in carica come un telefonino. Quando il presidente in carica si scarica, Catricalà lo ricarica: infatti è conosciuto come Antonio Catri RiCaricalà”. Poi, mimando la voce di Monti, il comico imita quanto detto dal ministro stesso: “Se il paese non è pronto, io non tiro a campare. Citava Andreotti, che tra l’altro, ha tirato cosi a campare che lo scorso 14 Gennaio ha compiuto 2000 anni. Ma cosa vuol dire il paese è pronto? Più pronti di cosi? Ora, nell’inno si dice ‘siam pronti alla morte, l’Italia chiamò’. Ma son canzoni Anto. Siam pronti alla morte è un modo di dire. Non è che ci sono davvero le zebre a pois, son canzoni”.

Poi, salutando Lupi, Crozza tocca il tema dell’articolo 18: “Stamattina una giornalista diceva che su di esso c’è scontro tra Pdl e Pd. Pdl e Pd… Senti come suonano vecchi. Ma esistono ancora?”. E mentre la Finocchiaro viene inquadrata, Crozza continua: “Sembrano categorie di altri tempi: sai quei mestieri antichi tipo Maniscalchi e Liutai. Oppure Templari ed Elfi. Buonasera Finocchiaro: non è vero che siete come elfi, siete molto più alti”. Poi, continuando: “Ho saputo che il Pd ha scelto di cambiare il proprio statuto, che trattandosi di loro è uno ‘statuto dei non lavoratori’. Oggi Bersani ha incontrato Alfano e Casini nel vecchio ufficio di Berlusconi, che per capirci è quello con dentro il palo della lap dance. I tre hanno trovato l’accordo sulla legge elettorale e sul numero dei parlamentari: li triplicheranno”.