Pompei, gli scavi riaprono al pubblico: gel disinfettante e termoscanner all’entrata VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Maggio 2020 14:35 | Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2020 14:35
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Pompei, gli scavi riaprono al pubblico: gel disinfettante e termoscanner all’entrata

ROMA – Dopo due mesi di lockdown, gli scavi di Pompei, il secondo sito turistico più visitato d’Italia dopo il Colosseo, riaprono al pubblico.

Il parco archeologico è stato sanificato.

All’ingresso si trova del gel disinfettante e i termoscanner per visitatori la temperatura corporea. All’interno mascherine e distanziamento sociale. 

Dal 9 giugno poi seguirà una seconda fase con ulteriori aperture.

Ma andiamo con ordine.

Il biglietto di ingresso nella prima fase avrà un prezzo agevolato di 5€ (fino all’8 giugno) e sarà acquistabile esclusivamente on-line sul sito www.ticketone.it (gratuità e riduzioni come da normativa).

Gli orari di visita saranno i seguenti: 9,00-19,00 (ultimo ingresso ore 17,30), con un giorno di chiusura settimanale, il lunedì.

La prenotazione sarà possibile anche nella stessa giornata, fino a esaurimento disponibilità.

Pompei apre e torna intanto anche a svelare le sue incredibili sorprese.

Come spiega l’Ansa, succede nel nuovo cantiere di scavi a nord della città romana, subito fuori le mura dell’antica colonia.

Qui stanno venendo alla luce pareti dipinte e architetture che lasciano pensare ad una struttura vicina, per importanza e fasto, alla celeberrima Villa dei Misteri.

Un complesso di età augustea dalle dimensioni molto importanti, con i locali di rappresentanza che si affiancano a quelli di servizio e di lavoro.

Tutti elementi, anticipa in esclusiva all’Ansa il direttore del Parco Archeologico Massimo Osanna, che fanno pensare “ad una grande, importantissima villa suburbana, imponente e affacciata sul mare, così ricca da ospitare nelle sue stalle anche cavalli di gran razza, finemente bardati in bronzo”.

Ad aprile, un drone sulla città antica e nei nuovi scavi aveva svelato le nuove domus venute alla luce grazie alla narrazione del direttore del Parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna: la casa del Giardino con gli splendidi affreschi del triclinio e il portico dipinto; la casa di Orione con le pitture di primo stile e il mosaico di Orione, unico nel suo genere; ma anche gli ambienti della vita di tutti i giorni.

Il video, uno spaccato straordinario della vita quotidiana della città, è visibile su YouTube grazie al Ministero per i beni e le attività culturali dove, dall’inizio dell’emergenza coronavirus, sono stati messi online video su musei, i parchi archeologici e gli istituti autonomi statali stanno fornendo contributi audiovisivi di ogni genere per permettere alle persone di continuare a godere del patrimonio culturale nazionale (fonte: Ansa).