YOUTUBE Giovanni Petrali, solidarietà a Rodolfo Corazzo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Novembre 2015 19:24 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2015 19:24
YOUTUBE Giovanni Petrali, solidarietà a Rodolfo Corazzo

Giovanni Petrali, solidarietà a Rodolfo Corazzo (foto Ansa)

PANTIGLIATE (MILANO) – Solidarietà a Rodolfo Corazzo, il commerciante che ha sparato “ha fatto bene, certo che ha fatto bene”. Ad affermarlo è Giovanni Petrali, il tabaccaio che nel 2003 sparò contro due rapinatori uccidendone uno e ferendone un altro. Petrali, che abita nel vicino comune di Pantigliate (Milano) è andato a Rodano a testimoniare la sua “solidarietà” al gioielliere che ha ammazzato un ladro nella propria villetta.

“Certo, ho subito 9 anni e mezzo di processi – racconta a fotografi e giornalisti radunati davanti alla villa in corso Matteotti, posta sotto sequestro dai carabinieri – ma lo rifarei. Era la terza volta e alla fine cosa dobbiamo fare? Aspettarli con il caffè?”. “Quel giorno, il 17 maggio del 2003, io e mia moglie abbiamo rischiato la vita ma non abbiamo aperto la cassaforte. Abbiamo fatto male? Certo, male. Ma abbiamo diritto di difenderci. Certamente se quei due quel giorno fossero andati a lavorare non sarebbe accaduto niente, né a loro né a me”.

Il caso di Giovanni Petrali tenne banco sui giornali per molti giorni, suscitando commenti controversi. “Alla fine mi hanno assolto in Appello”, conclude lui con un sorriso amaro.