Gabbie salariali e pensioni/ Pittella (coordinatore mozione Bersani) chiede se una differenza di paga porterà a una differenza di pensione

Pubblicato il 12 Agosto 2009 1:52 | Ultimo aggiornamento: 12 Agosto 2009 8:42

“Berlusconi e Bossi sappiano che con le vite delle famiglie non si gioca” ammonisce Gianni Pittella, coordinatore della mozione Bersani nel Pd e vice presidente del Parlamento europeo.

Aggiunge: “Chiariscano subito nei loro rispettivi ruoli di premier e di un ministro della Repubblica – espressione di un’importante componente della maggioranza – quali sono i tempi e le modalità con la quale vogliono applicare il criterio del salario agganciato territorialmente al costo della vita”.

Pittella aggiunge: “Le affermazioni formulate [da Berlusconi] in una sede ufficiale nella veste di presidente del Consiglio e sostenute da un alleato di governo,  determinante per la tenuta della coalizione come la Lega, devono essere prese sul serio”

Bossi, dice Pittella, ” ne fa una questione di equità e di giustizia, allora ci chiediamo: lo Stato ‘imprenditore’ applicherà per primo le gabbie salariali anche ai suoi dipendenti? E i pensionati dovranno essere trattati anche loro in base alla loro regione di residenza?” (domanda un po’ strana, perché se le pensioni sono commisurate con i contributi versati e questi sono una percentuale della paga, una differenza retributiva da nord a sud dovrebbe determinare anche una differenza sulle pensioni.