Il governatore della Calabria Agazio Loiero scomoda Madre Teresa di Calcutta: “Anche lei in questo Meridione prenderebbe un avviso di garanzia. Bossi è uno stratega. Le gabbie salariali qui di fatto esistono già”

Pubblicato il 13 Agosto 2009 17:14 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2009 17:30

«Lo stratega è Bossi con il quale il Cavaliere deve andare d’accordo se vuole arrivare a fine legislatura. Deve stare attento, però, perché così il
Pdl si indebolisce e la gente del sud potrebbe abbandonarlo». Lo afferma il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero,
in un’intervista alla Repubblica.

«Le parole di Berlusconi sulle gabbie salariali? Dimostrano – afferma Loiero – che il timone del Paese è saldamente in mano alla Lega Nord. È Bossi a indicare una rotta che emargina il sud e disgrega l’unità nazionale. Con la sua intervista, Berlusconi ha fatto una prova generale. Se l’effetto è dirompente, magari frena. Ma se trova un clima di resa…».

In merito alle gabbie salariali Loiero sostiene che «il salario medio, in Calabria è di 14 mila euro l’anno, 22 mila in Lombardia. Le gabbie esistono di fatto. E per gli imprenditori il credito è più caro».

Sul “partito del Sud” Loiero aggiunge che «é apparso indifendibile perché anche storie che erano accettabili sono state travolte da inchieste, da arresti, da qualcosa di putrido che è il pretesto per non parlare più del Mezzogiorno. Ma c’é qualcuno che si mette nei nostri panni? – prosegue Loiero -. Il Meridione è un catino ribollente di cose inenarrabili. Qui, come è stato autorevolmente scritto, anche Madre Teresa di Calcutta sa quanti avvisi di garanzia riceverebbe? I nostri drammi si sono aggravati da quando la Lega impone una cultura che spesso fa presa anche a sinistra. E le tensioni sono più forti di quanto noi non si pensi. Perciò, senza illudermi, guardavo con simpatia al dibattito sul “partito del Sud”. Apriva una contraddizione. E Berlusconi era spaventato perché nasceva da destra, dove raccoglie il 77% del consenso».