Kenya/ Maxi sequestro di zanne di elefante all’aeroporto di Nairobi. Il valore del materiale confiscato si aggira sul milione di dollari

Pubblicato il 17 Luglio 2009 15:25 | Ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2009 15:56

Un gigantesco sequestro di zanne d’elefante e corni di rinoceronte, dal valore di mercato di circa un milione di dollari, è stato effettuato in Kenya, in un container scovato da cani addestrati nell’aeroporto internazionale di Nairobi “Jomo Kenyatta”. Lo hanno reso noto le autorità dell’organizzazione keniana per la difesa della natura, come riferito da radio Nairobi.

Il container proveniva dal Mozambico, ed era diretto ai mercati asiatici, da cui proviene un’enorme domanda per le zanne, che vengono utilizzate per trofei, ma sono anche ricercatissime in Giappone per i sigilli che quasi tutte le famiglie vogliono siano in avorio, e corni, molto usati nella medicina tradizionale cinese e ritenuti utili al rinvigorimento sessuale.

«È un giorno molto triste – ha sottilineato il portavoce dell’organizzazione – poiché dimostra che il bracconaggio contro elefanti e rinoceronti continua senza sosta, e la richiesta aumenta. Gli animali devono essere stati uccisi tra Tanzania, Zimbabwe e Sudafrica, non essendoci in Mozambico rinoceronti, così come molto poco numerosi sono gli elefanti». Secondo l’agenzia, solo lo scorso anno sono stati uccisi 162 rinoceronti in Sudafrica, e 100 in Zimbabwe. Il valore medio di mercato del corno di rinoceronte è di circa 5.000 dollari al chilo; 3.000, invece, per le zanne d’elefante.