La sinistra Pd come Ghino di Tacco? Luigi Zanda: “Non è consentito”

Pubblicato il 26 luglio 2015 7:11 | Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2015 18:19
La sinistra Pd come Ghino di Tacco? Luigi Zanda: "Non è consentito"

Luigi Zanda: La sinistra Pd non facciacome Ghino di Tacco.

ROMA – La minoranza del Pd non deve indossare il mantello di Ghino di Tacco, ammonisce Luigi Zanda, presidente dei senatori del Pd. Ghino di Tacco era un brigante medievale cui si inspirò, nella guerriglia politica, Bettino Craxi, leader del Psi di 30 anni fa.  Ha detto Luigi Zanda:

“Sanzioni contro chi dissente nei gruppi parlamentari del Pd? Penso che i partiti non si tengano uniti con codici di disciplina, ma ritengo anche che non possa essere consentito a singoli parlamentari di usare nel loro partito tecniche da Ghino di Tacco”.

Luigi Zanda, in una intervista a Repubblica, parla dei rischi per il governo legati ai numeri a Palazzo Madama:

“C’è un valore superiore che è l’interesse nazionale e richiede continuità di legislatura e di governo”. Lo scontro con la minoranza Dem è in questi giorni anche sulla possibilità di accettare i voti del gruppo di Verdini al Senato. “Il mio obiettivo principale è di tenere unito il Pd e di mantenere salda la maggioranza che sostiene il governo. Naturalmente nelle grandi leggi di sistema e di riforma sono sempre benvenute maggioranze più ampie, credo anzi debbano essere ricercate”.

Zanda, informa l’Ansa, esclude che i voti dei fuoriusciti dal centrodestra possano essere sostitutivi della sinistra dem: “No”, risponde e aggiunge che, sui provvedimenti, sarà utile fare qualche apertura per tenere unito il Pd: “Certo, ma salvaguardando il senso complessivo del provvedimento e avendo la certezza che le eventuali modifiche non inneschino una pericolosissima navetta tra Camera e Senato”.