Murdoch contro i giornali Usa: sono tutti con Obama, anche quando sbaglia

Pubblicato il 11 Luglio 2009 9:39 | Ultimo aggiornamento: 11 Luglio 2009 9:39

I principali mezzi di comunicazione americani sono ancora tutti con Barack Obama. Parola di Rupert Murdoch,  uno che di media se ne intende.

Nonostante la crisi e le critiche alla politica di stimolo dell’economia varata da Obama e che secondo Murdoch non sembra dare i risultati attesi, i principali giornali, secondo il magnate australiano, non sembrano ancora voler dare al presidente nessuna responsabilità e continuano a sostenerlo.

Le uniche eccezioni, nota Murdoch, in un panorama appiattito dal consenso,  sono Fox News  e Wall Street Journal, entrambe controllate dalla News Corporation, cioè dallo stesso Murdoch.

In un’intervista rilasciata a un sito specializzato, Murdoch ha spiegato come il consenso di Obama prescinda dalle sue scelte politiche, spesso non condivise dai giornali che continuano, nonostante tutto a fiancheggiarlo.

Murdoch ha detto di condividere alcune delle scelte del presidente mentre è stato severo sull’uso del denaro pubblico:«800 miliardi di spesa sono una follia. Un tremendo spreco di denaro».

A fine colloquio, Murdoch si è lasciato andare ad una previsione: «Entro la fine dell’anno, se la disoccupazione continuerà a salire e andrà oltre il 10 per cento, l’umore dell’opinione pubblica cambierà rapidamente».

Murdoch non ha perso l’occasione pere prendere le distanze dagli altri editori. Si è detto “shoccato” dall’atteggiamento pessimista dei suoi colleghi: “Molti prevedono che passeranno ancora cinque anni prima che si possa avere un vero ritorno alla crescita economica”