Pipistrelli, 39 virus diversi possono fare il salto di specie ed essere trasmessi all’uomo

di Caterina Galloni
Pubblicato il 27 Giugno 2021 10:00 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2021 17:43
Pipistrelli, 39 virus diversi possono fare il salto di specie ed essere trasmessi all'uomo

Pipistrelli, 39 virus diversi possono fare il salto di specie ed essere trasmessi all’uomo (Foto d’archivio Ansa)

Un nuovo studio scientifico condotto dall’Università di Zurigo su 18 specie di pipistrelli ha scoperto 39 diverse famiglie di virus di cui alcuni attraverso il salto di specie potrebbero essere trasmessi all’uomo.

Nel corso dello studio, pubblicato sulla rivista accademica online PLOS ONE, dal 2015 al 2020 sono stati prelevati dei campioni di virus diversi. Lo studio è stato condotto analizzando il DNA e l’RNA dei vari agenti patogeni trovati nei campioni di organi e feci prelevati dai pipistrelli.

Pipistrelli, i virus che possono infettare l’uomo

Delle 39 famiglie di virus presenti nei pipistrelli, 16 sono ritenute in grado di infettare vertebrati, tra cui i coronavirus. Cioè la causa di molte malattie, in particolare il Covid-19.

In seguito a un’analisi più approfondita dei virus, i ricercatori hanno rivelato che una delle colonie di pipistrelli studiate ospitava un genoma quasi completo di un virus noto come coronavirus (CoV) correlato alla sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e MERS-CoV, responsabile di un’epidemia nel 2012.

I virus fanno il salto di specie ma non si trasmettono da uomo a uomo

La trasmissione del virus da uomo a uomo è rara e si diffonde più comunemente attraverso gli animali. Nonostante ciò, non sono ancora disponibili vaccini o cure.

Tuttavia, secondo lo studio dell’Università di Zurigo la loro metodologia può essere d’aiuto a monitorare i pipistrelli e possibilmente a rilevare in anticipo eventuali virus che rappresentano un pericolo per l’uomo.