Somalia/ Rilascio Buccaneer, grande gioia per i parenti dei marinai liberati. A Ercolano fuochi d’artificio per festeggiare Bernardo Borrelli

Pubblicato il 10 Agosto 2009 11:19 | Ultimo aggiornamento: 10 Agosto 2009 11:42

Con fuochi d’artificio, Ercolano ha festeggiato il rilascio di Bernardo Borrelli, uno dei marinai imbarcati sul Buccaneer, il rimorchiatore rilasciato dai pirati somali. «Il ministero degli Esteri ci ha detto che sono liberi e stanno bene – racconta Alfonso Borrelli, lo zio di Bernardo – stiamo sparando i botti. Ci hanno assicurato che i marinai sono in mani sicure e che i pirati hanno abbandonato la nave. Penso che faremo una grande festa, più grande di quella che fu organizzata per la morte di Mario Merola».

La madre di Giovanni Vollaro, uno dei due marinai di Torre del Greco, nel napoletano, ha appreso la notizia dalla Farnesina: «Stiamo già festeggiando con lo champagne e tutta la famiglia nella nostra casa – ha detto la signora Patrizia – ci hanno detto dalla Farnesina che stanno in ottime condizioni». Per il resto, la donna aspetta «altre informazioni nelle prossime ore».

Anche a Molfetta, cittadina in provincia di Bari, c’è grande fibrillazione. «La notizia della liberazione degli ostaggi italiani, tra cui i due marinai molfettesi Ignazio Angione e Filomeno Troilo, è una gioia indicibile per l’intera comunità molfettese», ha dichiarato il sindaco Antonio Azzollini.

Gioia anche da Mazara del Vallo, città d’origine di Pasquale Mulone. «Non sappiamo ancora quando potremo riabbracciarlo ma per noi è la fine di un incubo», ha detto la moglie, Giovanna Giacalone. La donna afferma di non aver «mai perduto la fiducia su una felice conclusione della vicenda» e di aver avuto «la forza di andare avanti anche per i miei figli». I tre figli, Vito, Catia e Anna Maria, rispettivamente di 25, 23 e 13 anni, ieri sera hanno appreso la notizia a Mazara con la madre.