Greenpeace: “A Fukushima fuoriesce ancora materiale”

Pubblicato il 16 Dicembre 2011 17:29 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2011 18:50

ROMA, 16 DIC – Sta ''ancora fuoriuscendo materiale radioattivo dal sito'' e acqua ''altamente contaminata'' finisce in mare. A dirlo Junichi Sato, direttore esecutivo di Greenpeace Giappone, a proposito dell'annuncio con cui oggi il governo giapponese e i funzionari della Tepco hanno detto di aver raggiunto lo stato di ''arresto a freddo'' nella centrale di Fukushima.

''Le autorita' giapponesi – aggiunge il direttore di Greenpeace – sono chiaramente ansiose di dare l'impressione che la crisi sia giunta al termine, ma questo non riflette chiaramente la realta'''. Tepco – afferma l'associazione ambientalista – ''non ha raggiunto realmente l'arresto a freddo: materiale radioattivo sta ancora fuoriuscendo, non e' dato sapere lo stato esatto delle tonnellate di combustibile fuso, decine di migliaia di tonnellate di acqua altamente contaminata si trovano ancora nei reattori e negli edifici delle turbine, con perdite in mare avvenute anche la settimana scorsa''.

Insomma per Sato ''la costante minaccia radiologica posta dal disastro nucleare di Fukushima rimane enorme''. Da alcune analisi recenti effettuate da Greenpeace emerge che ci sono ''ancora molti punti della citta' di Fukushima contaminati e che gli sforzi di decontaminazione sono stati finora inadeguati''.