Zanzare ‘buone’ Ogm contro zanzare ‘cattive’ del Dengue: Florida attende test

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Febbraio 2015 7:53 | Ultimo aggiornamento: 9 Febbraio 2015 7:53
Zanzare 'buone' Ogm contro zanzare 'cattive' del Dengue: Florida attende test

Zanzare ‘buone’ Ogm contro zanzare ‘cattive’ del Dengue: Florida attende test

MIAMI – Una zanzara geneticamente modificata e “programmata” per uccidere le zanzare che causano la febbre del Dengue e altre malattie tropicali. Queste zanzare “hi-tech”sono state progettate dalla Oxitec, un’azienda britannica, e sono già state sperimentate in Brasile e alle Cayman. Ora la sperimentazione potrebbe iniziare in Florida, negli Stati Uniti, dove la Food and Drug Administration sta decidendo se dare o meno l’ok al test.

La nuove zanzare hanno il compito i combattere la popolazione delle Aedes Aegipti, gli insetti responsabili della trasmissione di malattie tropicali come Dengue e Chykungunya. Anche gli insetti Ogm fanno parte delle Aedes Aegipti,ma sono ingegnerizzate: contengono infatti i geni di due virus, di corallo e di cavolo, che ne fanno morire la prole prima dell’età adulta.

Il piano è di rilasciare nell’ambiente solo maschi, che non pungono l’uomo, permettendo loro di accoppiarsi con le femmine “autoctone”, trasmettendo così tutti i geni acquisiti alla prole e abbassando la popolazione. Test che sono già stati condotti in Brasile e alle Cayman e dove la popolazione di zanzare infettive si è ridotta del 96%.

In Florida ci sono già stati i primi casi delle malattie, e particolarmente preoccupata è la contea di Key West, la più a sud degli Usa, in un sobborgo della quale potrebbe avvenire il primo rilascio di milioni di esemplari. Michael Doyle, entomologo del Mosquito Control District, ha spiegato all’emittente pubblica Npr

”Dopo anni di spray le zanzare hanno sviluppato resistenza alla maggior parte degli insetticidi. Ora vogliamo essere i primi negli Usa a provare qualcosa di nuovo”.

Derric Nimo, capo della ricerca di Oxitec, ha spiegato:

“Gli esemplari che rilasciamo non vivono molto a lungo. Abbiamo visto che dopo i test, quando interrompiamo il rilascio, le zanzare Ogm non restano a lungo nell’ambiente”.

Le zanzare prodotte dalla Oxitec sono le prime ad essere state testate sul campo, ma l’idea di usare insetti Ogm è inseguita in diversi laboratori in tutto il mondo. All’Imperial College di Londra, ad esempio, l’italiano Andrea Crisanti sta lavorando a zanzare ingegnerizzate per ottenere solo figli maschi da usare per combattere la malaria.

L’esperimento in Florida sarebbe utile anche a capire come reagirebbe la popolazione ‘occidentale’ ad una eventualità del genere. Finora i sondaggi a Key West hanno visto un 60% di favorevoli, ma una petizione contraria sul sito Change.org ha avuto in poco tempo 150mila firme.