Riforma sanitaria. Modelli a confronto: Italia e Usa nell’analisi di Massimiliano Gaggi sul Corriere della Sera

Pubblicato il 9 Novembre 2009 14:51 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2009 14:51

La riforma sanitaria è a una svolta cruciale negli Stati Uniti. Massimo Gaggi sul Corriere della Sera propone un confronto tra due modelli che appaiono antitetici: “stato minimo” all’americana e lo stato assistenziale in Italia. Responsabilità e diritti, storia e tradizione in due paesi dell’Occidente con criteri di approccio alla sanità distanti anni luce.

Le cure mediche sono un diritto o una responsabilità? Quando glielo chiesero un anno fa il candidato Obama rispose con riluttanza, dopo una pausa: «Più un diritto». Riluttanza giustificata dalla consapevolezza che, nell’America dello «Stato minimo» — un Paese restio a limitare le libertà civili ed economiche — la solidarietà verso i deboli trova un limite nell’ostilità all’assistenzialism. Figli dei pionieri, influenzati dalla cul­tura protestante, gli americani restano convinti, in maggioranza, che ognuno è responsabile del proprio destino; che in nessun settore, nemmeno nella sanità, possono esserci «pasti gratis»[]