Vergogna marò, solo in Italia è possibile. Crediamo ancora ai pirati col teschio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 gennaio 2014 11:26 | Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2014 11:26
Pirati somali nell'oceano Indiano

Pirati somali nell’oceano Indiano

ROMA, 28 GEN – “L’Italia è l’unico Paese occidentale che ha reso possibile” un caso così intricato e vergognoso come quello dei marò, ha scritto Antonella Rampino sulla Stampa di Torino.

C’è da aggiungere che l’Italia è anche l’unico paese al mondo dove per partito preso suoi uomini in divisa sono considerati killer e si crede alla favola che i pirati vanno in giro per i mari con la bandiera nera, il teschio e le ossa incrociate. 
Non esiste l’albo dei pirati. Di solito si tratta di pescatori che si danno alla pirateria per difendere i loro mari dai grandi pescherecci delle flotte internazionali che nel processo scoprono come una sola nave sequestrata valga più di dieci anni di lavoro.
L’esperienza della Somalia dovrebbe insegnare qualcosa.