Conte da Trump: “Gli Usa riconoscono leadership Italia in Libia” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 luglio 2018 21:27 | Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2018 21:27
Conte da Trump: "Gli Usa riconoscono leadership Italia in Libia" VIDEO

Conte da Trump: “Gli Usa riconoscono leadership Italia in Libia”

WASHINGTON – “L’amministrazione Usa riconosce all’Italia un ruolo di leadership come paese promotore della stabilizzazione della Libia”. Lo ha annunciato il premier italiano Giuseppe Conte al termine del faccia a faccia alla Casa Bianca con Donald Trump. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Dopo essere stato accolto tra elogi e calorose strette di mano Conte si è così assicurato il via libera dal presidente americano su tre questioni cruciali: la Libia, una cabina di regia permanente per il Mediterraneo e la questione degli scambi commerciali e dei dazi.

“Lavoreremo con gli Usa per raggiungere questo risultato e valuteremo insieme come muoverci”, ha detto il premier italiano durante la conferenza stampa congiunta a margine dell’incontro . “Congratulazioni per la grande vittoria elettorale”, gli ha risposto Trump apostrofandolo come “il mio nuovo amico”. “Dobbiamo proteggere i nostri Paesi dall’immigrazione illegale. Molti in Europa dovrebbero seguire l’esempio di Conte”, ha aggiunto.

“L’Italia è un grande Paese per investire”, ha detto il capo della Casa Bianca. Trump ha minacciato lo shutdown se non ci saranno i fondi per la sicurezza dei confini e concluso: “Conte farà un ottimo lavoro, sa come promuovere e vendere i prodotti italiani. Si arriverà a delle cifre record”.

“Le sanzioni alla Russia rimarranno così come sono”, ha aggiunto. Trump appoggia pure la realizzazione del gasdotto Tap: “Voglio un qualcosa di competitivo e spero il primo ministro riuscirà a farlo e a completarlo”..

Una sintonia che lo stesso Conte ha certificato: “Con questo proficuo incontro abbiamo compiuto un ulteriore passo in avanti per aggiornare la nostra cooperazione: siamo due governi del cambiamento, tante cose ci uniscono”, ha affermato. “Con la cabina di regia in Libia c’è quasi un gemellaggio tra Usa e Italia: L’America riconosce il nostro ruolo di interlocutore privilegiato”.

“Stiamo organizzando con il presidente Trump la conferenza sulla Libia. Affronteremo e discuteremo con tutti gli stakeholders il problema della stabilizzazione del paese in modo da consentire alla Libia di pervenire alle elezioni democratiche in un quadro di stabilità”.

“Ho illustrato a Trump l’approccio innovativo sul tema dei migranti, un approccio che non lascia senza lasciare tutto il peso sui paesi di primo approdi. Il presidente Trump sta apprezzando questo approccio italiano che sta dando i suoi frutti”, ha proseguito Conte. “Ho espresso al presidente Trump mia soddisfazione per intesa Usa-Ue: è fondamentale per avere un rapporto commerciale più equo”.

“Siamo d’accordo io e Trump sulla necessità di diversificare le fonti energetiche“, ha detto il premier italiano. “Sia al G7 sia alla Nato abbiamo avuto proficuo scambio di posizioni: tutte le posizioni di riforma sono le benvenute”. “Gli Usa esprimono l’esigenza di riequilibrare la spesa, posizioni tutte ragionevoli, negozieremo”, ha spiegato il premier italiano. “Da avvocato, posso dire che Trump è un ottimo negoziatore, un grandissimo difensore degli interessi americani”.

“Sono invidioso dei numeri della crescita americana, ma sono anche ambizioso di fare tanto, più di quello che si è fatto in passato. Stiamo preparando alcune riforme strutturali, non vorrei che venisse messa da parte la riforma fiscale, che costituisce una leva per la crescita economica”.

“Sulla Nato c’è stata una posizione chiara di Trump che io condivido: l’esigenza di riequilibrare la spesa che in questo momento è squilibrata. Sono posizioni ragionevoli che io tengo in gran conto. Dobbiamo negoziare per trovare il punto di equilibrio”, ha spiegato Conte.

“L’immigrazione è anche un problema di sicurezza. Attraverso le rotte dell’immigrazione possono arrivare foreign fighters, terroristi che minacciano l’Europa”, ha sottolineato il premier. “Sappiamo che le sanzioni non possono scomparire da un momento all’altro ma ci auguriamo che non colpiscano la società civile”.

Il premier risponde alla rigidità Usa sulle sanzioni alla Russia con alcune considerazioni che riguardano anche il ruolo di Mosca e il suo peso specifico nel quadro dei negoziati sulle crisi internazionali. “L’Italia è perfettamente consapevole che il Tap è un’opera strategica. Ma ci sono inquietudini nelle comunità locali sulla realizzazione del gasdotto ed è mia intenzione incontrarle”, ha precisato Conte.

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev