Open Arms salva altri migranti: 160 persone a bordo, Malta pronta a prenderne solo 39. Ieri la visita di Richard Gere VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Agosto 2019 8:26 | Ultimo aggiornamento: 10 Agosto 2019 10:54
open arms nave ong spagnola

Open Arms, la nave della ong spagnola soccorre altri 39 migranti

ROMA – Open Arms ha soccorso “altre 39 persone in acque internazionali”. Lo rende noto la stessa Ong spagnola, rinnovando la richiesta di “un porto sicuro”.

L’imbarcazione, da giorni ferma al largo di Lampedusa con 121 migranti a bordo, era stata allertata nella notte per la nuova operazione di salvataggio da Alarm Phone. Nella serata di ieri “siamo stati contattati da una barca in difficoltà nella zona Sar maltese con 45 persone a bordo – scrive su Twitter il servizio telefonico che fornisce ai migranti un numero da chiamare in caso di difficoltà – Alle 21 abbiamo avvertito l’Rcc (Centro di coordinamento dei soccorsi, ndr) di Malta” chiedendo un soccorso immediato in quanto, stando al racconto dei migranti, la barca stava affondando.

A chiedere l’intervento di Open Arms è stata proprio Malta ma ora La Valletta ha fatto sapere alla Ong di essere disponibile a trasferire su una motovedetta i 39 salvati questa notte e trasferirli a terra ma di non essere disponibile per gli altri 121 migranti a bordo da 9 giorni. Una decisione “inammissibile”, dicono da Open Arms. “Questa situazione – aggiunge Oscar Camps – sta provocando gravi problemi di sicurezza a bordo”. 

Richard Gere porta viveri a bordo della Open Arms 

La nave, prima di effettuare questo nuovo salvataggio era ferma in acque internazionali di fronte a Lampedusa in attesa di un porto sicuro. Sapendo del diniego dell’Italia, la ong ha contattato direttamente Francia, Germania e Spagna chiedendo un intervento europeo.

L’equipaggio e i migranti sono stati però consolati da un ospite speciale: si tratta dell’attore Richard Gere che è salito a bordo consegnando viveri: “Finalmente una buona notizia. Il cibo arriva a Open Arms e abbiamo un compagno d’equipaggio eccezionale” ha scritto su Twitter la stessa ong a corredo del video ripreso dall’Agenzia Vista di Alexander Jakhnagiev: 

 

Salvini firma divieto per Ocean Viking, nave Soso Mediterranee e Msf

Nella sera di ieri, venerdì 9 agosto, durante il suo comizio in Puglia, Matteo Salvini ha annunciato di aver firmato un nuovo decreto di interdizione delle acque italiane alla Ocean Viking, la nave di Sos Mediterranee e Msf che ha effettuato il suo primo soccorso di 80 persone.

Solo dopo il salvataggio la Libia ha offerto il porto di Tripoli ma naturalmente la nave ha rifiutato:”Non riportiamo le persone in un paese in guerra”. Salvini ha scritto al governo norvegese, Stato di cui la nave batte bandiera, chiedendo di farsi carico delle persone.

Fonte: Ansa, Repubblica