Cina censura Men In Black 3: tagliate alcune scene

Pubblicato il 30 Maggio 2012 9:19 | Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2012 9:26

SHANGHAI – Anche il nuovo Men in Black 3, il successo hollywoodiano che riprende la saga dei poliziotti anti alieni con Will Smith e Tommy Lee Jones, ha subito la scure della censura cinese. Tre infatti le scene che i censori hanno tagliato dalla versione originale che durava 103 minuti, mentre quella che si vede in Cina e' di 90 minuti.

Tutte le scene tagliate hanno a che fare con personaggi cinesi: in una 'l'agente K', (Lee Jones) discute con un cinese proprietario di un ristorante, che si scopre essere un alieno. Successivamente, Will Smith viene attaccato da una ragazza cinese alla cassa dello stesso ristorante cinese. Infine lo stesso Smith utilizza un aggeggio, un 'neuralyzer' contro un gruppo di cinesi a Chinatown.

Oltre al taglio della scena del nudo nella nuova versione di Titanic, anche nel film ''Pirati dei Caraibi: ai confini del mondo' erano state tagliate le scene con l'attore cinese Chou-Yun-fat perche' questi impersonava un pirata cattivo, calvo e sfregiato, considerato un insulto per la popolazione cinese. Men in Black 3 ha gia' incassato 20,6 milioni di dollari in Cina.