Ashya King, genitori escono dal carcere: “Ora vogliamo rivedere nostro figlio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 settembre 2014 0:05 | Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2014 0:05
Ashya King, genitori escono dal carcere: "Ora vogliamo rivedere nostro figlio"

Ashya King, genitori escono dal carcere: “Ora vogliamo rivedere nostro figlio”

MADRID – I genitori del piccolo Ashya King sono usciti dal carcere di Madrid, in Spagna, dove erano detenuti. La sera del 3 settembre Brett King e la moglie Naghemeh sono stati liberati e ora chiedono di poter rivedere il proprio figlio.

I King erano stati arrestati in Spagna dopo aver portato via, contro il parere dei medici, Ashya dall’ospedale inglese in cui era ricoverato. I genitori hanno spiegato che la fuga era dettata dal desiderio di trovare per il piccolo, che soffre di un grave tumore al cervello, una cura migliore.

Molte le persone che si sono mobilitate in favore dei genitori di Ashya perché fossero liberati, tra cui il premier britannico David Cameron, che si era detto solidale con la famiglia del piccolo:

“Come tutti in questo Paese, voglio vedere questo povero bambino tornare con i suoi genitori. Le sue fotografie mi fanno ricordare il mio giovane ragazzo gravemente malato, Ivan”.

Il papà di Ashya ha dichiarato all’uscita dal carcere spagnolo:

“Moriamo di voglia di rivedere il suo viso”.

Il piccolo, 5 anni e un grave carcinoma al cervello, è ricoverato in un’ospedale di Malaga. La fuga dei King è iniziata venerdì 29 agosto, quando hanno portato via Ashya dal Southampton General Hospital, in Inghilterra, senza autorizzazione dei medici.

Subito è iniziata una vera e propria caccia all’uomo e i genitori con il bambino sono stati individuati in Spagna. I King, una volta arrestati, hanno spiegato di essere fuggiti per cercare una nuova cura che l’ospedale inglese non poteva offrigli. L’idea della coppia era raggiungere e vendere una proprietà che avevano in Spagna per poi fuggire negli Stati Uniti o in Repubblica Ceca, dove questa cura viene utilizzata.