Baviera, i delitti della balestra: tre morti trafitti da frecce. E a casa di una vittima altri due cadaveri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 maggio 2019 11:31 | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2019 11:31
Baviera, i delitti della balestra: tre morti trafitti da frecce. E a casa di una vittima altri due cadaveri

Baviera, i delitti della balestra: tre morti trafitti da frecce. E a casa di una vittima altri due cadaveri

ROMA – Si tinge di giallo il caso della misteriosa morte di tre persone, uccise a Passau da colpi di balestra, e del successivo ritrovamento di altri due cadaveri in casa di una delle vittime. Neanche la penna di uno sceneggiatore avrebbe saputo dosare meglio gli elementi e il tempismo di una detective-story come questa. Sabato mattina la cameriera di un albergo scopre i corpi senza vita di tre persone nella stanza numero 20 di un motel di Passau, un paesino della Baviera.

Si tratta di un uomo di 53 anni e una donna di 33 anni della Renania Palatinato. La donna li trova sdraiati sul letto, mano nella mano, con il corpo trafitto da diverse frecce di balestra. Sul pavimento giace il corpo di una terza donna di 30 anni, anche lei colpita da più frecce. Nella stanza vengono ritrovate due balestre fuori dalle rispettive custodie e una terza non utilizzata. I clienti dell’albergo parlano di un “gruppo bizzarro”, arrivato la sera prima senza bagagli, con una prenotazione di una stanza a tre letti per tre notti.

L’uomo è in abiti da cacciatore, riferiscono i testimoni ai quotidiani locali. Ma durante la notte del delitto nessuno sente né vede nulla di strano in albergo: come nei copioni dei migliori thriller. Nessun rumore sospetto, nessuna visita imprevista. Gli investigatori perquisiscono l’abitazione della vittima più giovane, originaria della Bassa Sassonia.

E durante la perquisizione arriva il colpo di scena: nella casa di Wittingen, nella circoscrizione di Gifhorn, vengono ritrovati altri due cadaveri di donne. Secondo gli inquirenti, una delle due donne potrebbe essere la partner della vittima più giovane di Passau, ma per il resto sull’identità delle vittime il riserbo è massimo e le indagini si orientano in tutte le direzioni. Di certo c’è soltanto che i due corpi trovati oggi a Wittingen non sono trafitti da frecce.

La prima domanda a cui gli investigatori tedeschi devono rispondere è come siano legate tra loro le cinque morti: “Le possibili connessioni con le morti di Passau sono oggetto di indagine”, ha detto il portavoce della polizia di Glihorn, Thomas Reuter. La procura ha disposto l’autopsia dei cinque corpi per cercare di gettare luce sulla dinamica dei fatti. Se in mattinata era circolata l’opzione di un omicidio-suicidio a Passau, il successivo ritrovamento dei due cadaveri nella Bassa Sassonia rimescola le carte e fa tornare gli inquirenti al punto di partenza. Appunto, come nei migliori thriller. (fonte Ansa)