Luigi Bergamin e Raffaele Ventura si sono costituiti a Parigi: Maurizio Di Marzio unico ex terrorista in fuga

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Aprile 2021 14:34 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2021 14:38
Luigi Bergamin costituito

Luigi Bergamin si è costituito a Parigi (Ansa)

Luigi Bergamin e Raffaele Ventura si sono costituiti a Parigi. Bergamin e Ventura sono due dei tre ex terroristi rossi in fuga dopo l’ondata di arresti di ieri mattina in Francia.

Aggiornamento delle 14.31

Bergamin si è presentato a palazzo di Giustizia di Parigi assieme al suo avvocato. Anche Raffaele Ventura si è costituito di sua spontanea volontà nella capitale francese. Dei dieci ex terroristi di sinistra colpiti da mandati di cattura resta quindi latitante soltanto Maurizio Di Marzio.

Luigi Bergamin si è costituito a Parigi

Luigi Bergamin, ex militante dei PAC (Proletari Armati per il Comunismo), deve scontare una pena di 16 anni e 11 mesi di reclusione. Ideò l’omicidio del maresciallo Antonio Santoro, capo degli agenti di polizia penitenziaria ucciso a Udine il 6 giugno 1978 da Cesare Battisti.

L’8 aprile per Bergamin sarebbe scattata la prescrizione, ma i termini sono stati interrotti dal magistrato di sorveglianza milanese Gloria Gambitta su richiesta del pm Adriana Blasco. Che ha dichiarato Bergamin “delinquente abituale”.

Per la magistratura italiana, “delinquente abituale”

Fra oggi e domani, a palazzo di Giustizia di Parigi, la procuratrice Clarisse Taron presenterà al giudice le sue richieste sulla prosecuzione o meno dello stato di fermo, per i 7 ex terroristi italiani. Per loro è scattata la procedura di richiesta di estradizione.

Almeno per alcuni di loro si propende per provvedimenti alternativi alla detenzione o di libertà vigilata. Altre fonti, vicine alla difesa, affermano di temere invece la proroga dello stato di fermo per un “rischio di fuga”. Entro 48 ore sarà esaminata anche la posizione di Luigi Bergamin.

“Buona notizia”, il figlio del macellaio ucciso dai Pac

“E’ una buona notizia, si è costituito, vuol dire che ha capito, è un’ammissione. Adesso potrà scontare le proprie colpe”. E’ il commento di Adriano Sabbadin, il figlio del macellaio Lino Sabbadin, ucciso nel 1979 dai Pac, nell’apprendere che l”ex terrorista rosso Luigi Bergamin si è costituito alle autorità francesi a Parigi.