Petra Laszlo denuncia siriano che sgambettò: ha perso lavoro…

di Anna Boldini
Pubblicato il 21 Ottobre 2015 13:54 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2015 14:28
Petra Laszlo, giornalista, denuncia siriano che sgambettò

Petra Laszlo che sgambetta il profugo siriano

BUDAPEST – Dallo sgambetto alla denuncia. La cameraman ungherese Petra Laszlo non si ferma. Era stata ripresa dalle telecamere di mezzo mondo mentre ostacolava la fuga di un profugo siriano con il proprio bambino, si era guadagnata uno sdegno unanime e il licenziamento dalla televisione per cui lavorava, si era scusata e aveva cercato di giustificarsi, ma adesso torna sui propri passi e annuncia di voler denunciare proprio quel migrante a cui aveva fatto lo sgambetto e persino Facebook. 

Il motivo è una semplice ripicca, almeno da quanto si legge nell’intervista che la giornalista ha rilasciato al quotidiano russo Izvestia: quell’uomo, Osama Abdul Mohsen, ha trovato lavoro. E’ stato infatti assunto in Spagna come allenatore di calcio. Lei, invece, per quel dispetto il lavoro l’ha perso.

Ma non finisce qui. La cronista ungherese ha annunciato anche di voler denunciare Facebook. La colpa del social network, secondo Laszlo, è di aver cancellato alcuni gruppi che la sostenevano, e di non aver invece eliminato alcune minacce a lei rivolte e gruppi contro di lei come “Petra Laszlo Shame Wall”, che ha raggiunto i 10mila like.