Troppo alcol quando era incinta: danni alla bimba. Madre a processo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 febbraio 2014 15:03 | Ultimo aggiornamento: 10 febbraio 2014 15:04
Troppo alcol quando era incinta: danni alla bimba. Madre a processo

Troppo alcol quando era incinta: danni alla bimba. Madre a processo

LONDRA – Colpevole di aver danneggiato la propria bambina quando era ancora un feto bevendo troppo in gravidanza. Potrebbe essere questa la sentenza di una corte inglese per una donna britannica di un paese vicino a Manchester.

In un primo momento il tribunale aveva riconosciuto non colpevole l’imputata, dal momento che, era la tesi, “un feto non è una persona, e perciò non si può parlare di crimine contro la persona”.

Adesso, però, la Corte d’Appello britannica potrebbe ribaltare la sentenza. La bimba avuta dalla donna, infatti, di sei anni, soffre del Fasd (Fetal alcohol spectrum disorder), un insieme di condizioni neurologiche che le hanno causato diversi problemi sin dalla nascita.

La piccola vive in una casa protetta del Comune, che ha deciso di presentare ricorso contro la prima sentenza. Se un discrimine è dato dal momento in cui un essere umano può essere definito persona, dal momento che nel Regno Unito in questo caso ci si rifà alla legge del 1861 Offences against the person Act, è anche vero che la donna non poteva non conoscere l’effetto dell’alcol sul feto.

Nel Regno Unito ogni settimana nascono almeno venti neonati “tossicodipendenti”, cioè sottoposti forzatamente durante la gestazione, ad assumere per via materna sostanze psicotrope. 

Se la vicenda si concluderà con un verdetto di colpevolezza è probabile che in tutto il Paese bere alcolici in gravidanza verrà vietato.