13enne pestato nel parco da una baby gang con mazze e tirapugni: 15 giorni di prognosi

di redazione cronaca
Pubblicato il 23 Aprile 2024 - 14:55
carabinieri san giorgio a cremano

Foto d’archivio Ansa

Un trauma cranico, varie contusioni sul corpo e una prognosi di quindici giorni. Sono le conseguenze riportate da uno studente di 13 anni vittima di un brutale pestaggio aavvenuto domenica sera in un parco comunale di San Giorgio a Cremano, comune alle falde del Vesuvio in provincia di Napoli. Il giovane, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, è stato accerchiato da una ventina di giovani provenienti probabilmente dal vicino quartiere di Ponticelli, che senza una apparente ragione hanno cominciato prima a spintonarlo per poi proseguire col pestaggio vero e proprio.

Uno dei baby criminali aveva con sé un tira-pugni, altri mazze di legno e mazze ferrate. Una ragazzina assiste al pestaggio e urla, ma il branco non si ferma. Si susseguono pugni, calci, colpi di spranga sul corpo, al volto, alla testa, senza alcuna pietà. Durante il pestaggio appare anche un coltello. Il parco si trova in via Aldo Moro ed è il luogo più gettonato dai giovanissimi che si ritrovano qui prevalentemente nel fine settimana. Finita la violenza, il gruppo se ne va via come è arrivato. La vittima è in stato di choc. Viene subito soccorsa e trasportata all’Ospedale Santobono di Napoli, dove vengono riscontrati un trauma cranico e contusioni multiple, con prognosi di 15 giorni. Indagano i Carabinieri che sono alla ricerca di testimonianze e di indizi utili forniti magari dalle telecamere di sorveglianza di negozi e dell’ufficio postale che si affaccia proprio sul luogo del pestaggio.