4 maggio: riaprono fabbriche e cantieri, 2,7 milioni di lavoratori. Negozi l’11, ristoranti il 18

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Aprile 2020 8:59 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2020 9:18
4 maggio: riaprono fabbriche e cantieri, 2,7 milioni di lavoratori. Negozi l'11, ristoranti il 18

4 maggio, prima fabbriche e cantieri (Ansa)

ROMA – Un primo allentamento del lockdown: il 4 maggio torneranno in attività 2,7 milioni di lavoratori (esclusi coloro che opereranno già in smart-working) in corrispondenza di una maggiore facilità per tutti di uscire da casa e muoversi, anche fuori dal proprio Comune.

Prende forma la “fase 2” che appunto dal primo lunedì di maggio detterà agli italiani nuove regole per “convivere” con il Coronavirus.

4 maggio: manifattura, edilizia, servizi

Riapriranno in questa data prima le fabbriche e i cantieri per consentire la ripresa della manifattura e delle costruzioni edilizie. 

“La riapertura partirà il 4 maggio per manifattura, costruzioni, alcuni servizi e parte del commercio ma nei settori in cui esistono protocolli si potrebbe anticipare”, ha concluso Giuseppe Conte al termine dell’incontro con sindacati e parti sociali, comitato scientifico e appunto la task force diretta da Colao che ha presentato le linee guida.

27 aprile “fase 1 e mezzo”?

Proprio le pressioni di Confindustria per consentire l’apertura anticipata laddove sussistano già condizioni di sicurezza avrebbero suggerito al presidente del Consiglio di considerare il via libera alle aziende “in regola con il distanziamento” già per lunedì 27 aprile.

“Non è un liberi tutti”, avverte Conte.

Ma un primo segnale si vedrà il 27 aprile, quando verranno sbloccati altri codici Ateco, ossia si permetterà a singoli settori produttivi di ripartire.

Negozi l’11 maggio, bar e ristoranti il 18

Più lentamente, nel corso di maggio, apriranno negozi (forse l’11).

Per bar e ristoranti l’ipotesi è il 18 maggio, ma è possibile un primo allentamento per consentire ad esempio di vendere prodotti da asporto. Più cautela per cultura e turismo: partiranno con più lentezza e regole stringenti. (fonti Ansa, Il Manifesto)