A22, via i privati: la nuova concessione rimarrà in mano agli enti pubblici del territorio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 febbraio 2019 16:55 | Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2019 16:55
a22 brennero

A22, via i privati: la nuova concessione rimarrà in mano agli enti pubblici del territorio

ROMA – Rimarrà totalmente in mano agli enti pubblici del territorio la concessione della A22 Autostrada del Brennero in corso di rinnovo. Per questo scopo è già stata creata la Brenner Corritor da parte della Regione Trentino Alto Adige con la partecipazione delle due province autonome. Alla società dovrebbero aggregarsi altri enti territoriali e, probabilmente, alcuni comuni.

Via tutti i privati. E’ questo il progetto al quale si starebbe lavorando per il rinnovo della convenzione della A22. L’obiettivo è anche ridurre le tariffe limitando gli extraprofitti e i dividendi.

La nuova concessione alla quale si sta lavorando prevede una nuovo schema di tariffa, regolata dall’autorità dei Trasporti (Art). Il pedaggio dovrà così rispettare l’efficienza del servizio reso e anche gli investimenti, valutando quelli fatti realmente e non quelli presunti. Tra gli obiettivi del ministero è anche quello di ridurre i dividendi per la società, che nel 2017 si sono attestati sui 33 milioni, portandoli a 2-3 milioni di euro che rimarrebbero quindi tutti sul territorio.

Rimangono comunque alcuni nodi da sciogliere prima di cambiare la concessione. Il principale è quello degli extraprofitti dell’attuale Autobrennero spa che secondo il ministro Toninelli dovrebbero tornare allo Stato perché realizzati negli anni un cui la concessione era già scaduta e che gli attuali soci non vogliono restituire. L’ultima proposta fatta dal ministro è quella di riportare queste risorse nella nuova convenzione per riequilibrare il rapporto tra investimenti e tariffe, abbassando così i pedaggi per chi inquina meno.